Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Per amore o per ridere Baudino Mario - Guanda, 2008 - Prosa Contemporanea
Un viaggiatore misterioso, con la passione per le ragazze strabiche, si aggira per l'Europa. In apparenza non ha nulla da fare, salvo eseguire piccoli incarichi per conto di un grande amore lontano. Sarà proprio uno di questi "lavoretti", che riguarda una comunità esoterica nel Sud della Francia, a svelare la sua vera e forse inconsapevole attività, in un vorticoso giro di avventure oltre il limite della legge, tra affari, truffe, comici tradimenti ed enigmatici giochi di specchi. In questo romanzo ironico sul rapporto tra amore e delinquenza nell'era di Internet e del marketing televisivo, il protagonista scopre di essere al servizio di una mente forse criminale.
Forza della disabitudine Baudino Mario - Aragno, 2018
Forza della disabitudine - Aragno
Il violino di Mussolini. Una storia grossomodo d'amore Baudino Mario - Bompiani, 2019 - Narratori Italiani
Libri e fantasmi, come sappiamo, sono spesso indistinguibili. Ma può anche capitare ad altri oggetti di assumere un'identità contraddittoria, sfuggente, spettrale: è un violino sforacchiato di pallottole il protagonista latente della nuova avventura dei bibliofili montanari amanti del barolo chinato, l'allegra combriccola di Lo sguardo della farfalla. Mentre dilaga la primavera, Duccio, Demi, il professor Calafava, la giornalista Giuditta e i loro fedeli amici, non ultimo il saggio gatto Monsignore, dovranno smascherare non una persona ma un libro, e non un libro qualsiasi, perché racconta le ultime ore di Mussolini sostenendo che sarebbe stato ucciso non come dicono le ricostruzioni storiche ma in segreto, mentre suonava il violino. Il modesto volume che risulterebbe scritto e pubblicato a ridosso degli avvenimenti è la posta di un confronto dai contorni sfocati, fra politici di estrema destra impigliati nei loro giochi elettorali, truffatori, maestri tipografi, ambigui commercianti. A complicare tutto una seducente signora dal fascino melanconico e per qualcuno irresistibile: e l'amore, si sa, non aiuta a conservare la freddezza necessaria in circostanze così complicate. La stagione è idilliaca, ma sembra annunciarsi un brutto inverno dal punto di vista politico e sociale. Un romanzo dove lo humour dei personaggi, coltissimi, innamorati della letteratura, a tratti burloni, deve misurarsi con la feroce stupidità del mondo che assedia i protagonisti e la loro precaria isola felice.