Libri di Stefano Belfiore
Bibliografia di Stefano Belfiore: tutti i libri in vendita online Geografia storica
Il periplo del mare eritreo di anonimo del I sec. d. C. e altri testi sul commercio tra Roma e l'Oriente attraverso l'Oceano Indiano e la via della seta Belfiore Stefano - Società Geografica Italiana, 2004 - Memorie Della Società Geografica Italiana
Il periplo del mare eritreo di anonimo del I sec. d. C. e altri testi sul commercio tra Roma e l'Oriente attraverso l'Oceano Indiano e la via della seta - Società Geografica Italiana
Il geografo e l'editore Marciano di Eraclea e i peripli antichi Belfiore Stefano - Aracne, 2011 -
Marciano di Eraclea del Ponto, il "massimo conoscitore di itinerari marittimi nell'età imperiale romana", databile fra il III e il V sec. d.C., geografo e forse anche brillante animatore di un circolo culturale di Costantinopoli e governatore di una provincia imperiale, ci ha conservato l'opera geografica di più vasto respiro dell'antichità dopo quella di Tolomeo: il suo Periplo del Mare Esterno abbraccia infatti le coste del Golfo Arabico come quelle della Cina, le coste del Marocco e quelle della Sarmazia, l'isola di Taprobane e le Isole Britanniche, traducendo la geografia matematica di Tolomeo nel linguaggio lineare dei peripli. Grazie a Marciano si sono inoltre conservate parti e frammenti delle opere, altrimenti perdute, di due importanti autori antichi, il Periplo del Mare Interno di Menippo di Pergamo, del I sec. a.C., e la Geografia di Artemidoro di Efeso, del II-I sec. a.C. Marciano fu infatti attivo come "editore" di peripli antichi, che compendiò, corresse e raccolse in un volume che ci è in larga misura restituito da un codice del XIII sec.
Molti peripli ho letto e compulsato. Marciano di Eraclea geografo editore Belfiore Stefano - Mimesis, 2025 - Parva Historica
Questo volume presenta l'edizione riccamente commentata delle opere di Marciano di Eraclea. Marciano, geografo di una città del Mar Nero, forse animatore di un circolo culturale di Costantinopoli e governatore di una provincia imperiale, ci ha tramandato l'opera geografica di più vasto respiro dell'antichità dopo quella di Tolomeo: il suo Periplo del Mare Esterno abbraccian le coste del Golfo Arabico e della Cina, quelle del Marocco e della Sarmazia, l'isola di Taprobane e le Isole britanniche, traducendo la geografia matematica di Tolomeo nel linguaggio lineare dei peripli. Grazie a lui si sono conservate parti e frammenti delle opere, altrimenti perdute, di due importanti autori antichi: il Periplo del Mare Interno di Menippo di Pergamo e la Geografia di Artemidoro di Efeso. Marciano, infatti, fu attivo come "editore" di peripli antichi, che compendiò, corresse e raccolse in un volume che ci è restituito da un codice del XIII sec.