Libri di Francesco Bellanti
Bibliografia di Francesco Bellanti: tutti i libri in vendita online Narrativa di ambientazione storIca
Prossime uscite di Francesco Bellanti
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788899301644 Dialogo con il Führer. Giorni d'estate a Berchtesgaden
Storia scellerata. Di don Lollò il Crasto, che fece il vastaso per diventare l'ultimo Gattopardo, attore, nobile, mafioso e deputato... Bellanti Francesco - Carello, 2022
Una Sicilia allucinante ed effervescente, aberrante e pazzesca, metafisica ma vera, luogo fatale d'incontri, d'incroci di razze, genti, popoli, culture e lingue. La storia straordinaria di un grande proprietario terriero, don Calogero Pappalardo detto don Lollò il Crasto, un ex mafioso che vuole diventare il più grande dei mafiosi, deputato, l'ultimo dei Gattopardi. Un uomo che all'improvviso impazzisce, vuole rappresentare un mortorio sacrilego che getta nel panico il paese. Dice di essere il diavolo e terrorizza tutti facendo diffondere di sé una cattiva fama d'indemoniato, puttaniere e assatanato di sesso. Un'indagine imbarazzante di poliziotti e carabinieri fra spie e mafiosi, politici e amministratori corrotti, fra sette religiose e monasteri, fra esorcismi e occultisti, in un'atmosfera da fine del mondo. Il mistero di un grande teologo che vive appartato in un monastero benedettino di cui è rettore. Una straordinaria storia d'amore attraversata da quarant'anni di follia, di solitudine e di desiderio. Un caleidoscopio straordinario di personaggi tragicomici, bizzarri, stravaganti, eccentrici, paradossali ma veri...
Il cardinale e il labirinto di Dedalo Bellanti Francesco - Kimerik, 2020 - Kimera
Era seduto su uno scranno di velluto purpureo, stringeva una cetra col braccio sinistro e la Divina Commedia col braccio destro. Era veramente un Dante Alighieri corrucciato e superbo, con lo sguardo sdegnoso e coi paludamenti solenni, così il "Padre della Patria" passare volle alla posterità. Marsioni era Dante, novello aèdo malinconico in un tempo di follia. Era l'altero Dante e da quello scranno purpureo declamava versi immortali, mentre i vari maghi e stregoni tentavano ancora disperatamente di rintracciare lo spirito di suo padre. Era un Dante molto attendibile, per via di quell'accento tosco con cui pronunciava le parole e per quel tono austero e orgoglioso con cui recitava anche versi prosaici come: "Ed elli avea del cul fatto trombetta". Era un Dante che annunciava la fine della storia, certamente credibile in un pianeta disperato. Quando parlava tremavano i muri e le orecchie della perduta umanità del suo piccolo mondo, quando cantò Ugolino della Gherardesca che rodeva il cervello dell'arcivescovo Ruggieri, nel suo volto e nella sua voce parve materializzarsi tutto il dolore dei millenni: dovettero fermarlo, i vicini del quartiere volevano dar fuoco al palazzo.
I Guiscardo di Sicilia ovvero Il paradiso perduto di Mastraca. Una favola siciliana. Nuova ediz. Bellanti Francesco - Carello, 2025
Storia di una famiglia di carbonari siciliani che, delusa da Garibaldi prima in Sudamerica e poi in Italia, non crede più nella storia e nel progresso, compra la fattoria di un barone filo-borbonico, Mastraca, e fonda un villaggio nel centro della Sicilia, lontano dalla cosiddetta civiltà e dalle guerre. Il villaggio diventa subito un mondo felice, popolato da personaggi straordinari che hanno poteri magici. Il favoloso mondo di Mastraca è un incredibile incrociarsi di destini e di fenomeni prodigiosi fra vita e sogno, finché un giorno non riappare il marasma della storia...