Libri di San Bellarmino Roberto
Bibliografia di San Bellarmino Roberto: tutti i libri in vendita online Chiese e denominazioni cristiane
Dottrina cristiana breve. Passi scelti Bellarmino Roberto (San) - Amicizia Cristiana, 2009 - Mater Et Magistra
Dottrina cristiana breve. Passi scelti - Amicizia Cristiana
Le reliquie e le immagini dei santi Bellarmino Roberto (San) - Il Pozzo Di Giacobbe, 2017 - Oi Christianoi. Sezione Moderna E Contemporanea
È oggi una necessità la riscoperta dell'immagine pura che è veicolo di valori e di pietà. Si tratta dell'immagine significante al di là del tratto e del segno in opposizione ad un mondo che ne ha fatto l'espressione del futile e del vacuo come rappresentazione dell'attimo non impressionante legata ad un cavo o ad un satellite. Recuperare il senso dell'immagine, significa ridare a questa particolare espressione comunicativa il valore didattico-pedagogico che da sempre le è stato riconosciuto. Nel Libro secondo della Quarta Disputa Generale, La Chiesa Trionfante, per la prima volta in edizione critica e traduzione in italiano, Roberto Francesco Romolo Bellarmino (1542-1621) dialoga e si confronta con Giovanni Calvino (1509-1564), teologo riformatore, sulla opportunità di ritenere le immagini e le reliquie dei santi degne di venerazione, senza incorrere nel peccato di idolatria. Questo libro dà lo spunto per riflettere sull'attualità della tematica e sul quinto centenario del movimento protestante con la conseguente nascita delle Chiese Cristiane Riformate. Si tratta di «Un invito a ripercorrere insieme il cammino della tradizione della Chiesa indivisa per riesaminare alla sua luce le divergenze che i secoli di separazione hanno accentuato tra noi, onde ritrovare, secondo la preghiera di Gesù al Padre (Gv 17,11.20-21), la piena comunione nell'unità visibile» (Giovanni Paolo II, Lettera Apostolica Duodecimo espleto saeculo a concilio Nicaeno II, 4 dicembre 1987).
Dichiarazione più copiosa della dottrina cristiana. Ediz. integrale Bellarmino Roberto (San) Celletti A. (Cur.) - Phronesis, 2022 - Tascabili Della Spiritualità
D. Qual'è l'altra causa, perché Cristo abbia voluto patire così acerba morte? M. Per insegnarci con l'esempio suo la virtù della pazienza, dell'umiltà, dell'obbedienza, e della carità, che sono quattro virtù significate nei quattro estremi della Croce: perché non si può trovar maggior pazienza, che patire ingiustamente una morte così ignominiosa; né maggiore umiltà, che sottomettersi il Signore di tutti i Signori ad esser crocifisso in mezzo de' Ladri; né maggior obbedienza che voler piuttosto morire, che non adempire il Comandamento del Padre; né maggior carità, che metter la vita per salvar gli stessi nemici. Ed avete da sapere, che la carità si dimostra più con fatti, che con parole, e più col patire, che col fare. Laonde Cristo, che non solo volse farci infiniti benefici, ma anco patire, e morire per noi, ha dimostrato, che ci ama ardentissimamente.