Libri di Cur Belli
Bibliografia di Cur Belli: tutti i libri in vendita online Fotografia e fotografi
Poggio a Caiano 1879-1979. Sguardi sul paese in 75 scatti. Catalogo della mostra (Poggio a Caiano, 22 Dicembre-27 Gennaio 2019). Ediz. illustrata Belli A. (Cur.) Corsetti L. (Cur.) Desii G. (Cur.) - Edifir, 2019 - Studi E Percorsi Storico-Artistici
Catalogo della mostra fotografica allestita alle Scuderie Medicee di Poggio a Caiano dal 22 Dicembre al 27 Gennaio 2019. L'esposizione copre un arco temporale che va dal 1879 al 1979. Settantacinque, tra fotografie e cartoline, illustrano cento anni di vita poggese, i relativi cambiamenti del territorio e quelli della nostra cittadina.
Binari interrotti. Freddy Longo. Ediz. a colori Belli G. (Cur.) - Magonza, 2018 - Arte
Freddy Longo - poeta, scrittore, fotografo - cattura i colori del paesaggio urbano, le sue assonanze artistiche e i disegni geometrici sottesi. Le stazioni divengono nello sguardo dell'artista luoghi sospesi, grembi di attesa, talora senza presenze umane, consapevoli però della Storia e delle implicazioni socio-politiche che le hanno attraversate. Poi i ritratti in bianco e nero, i colori accesi e le combinazioni di immagini anacronistiche, fiabesche, romantiche, teatrali, perfino pop. Il volume, con un testo della curatrice del libro Gabriella Belli, è una raccolta fotografica che coglie del viaggio la solitudine dei suoi personaggi e dei suoi spazi, l'unione possibile tra immaginari della realtà e della finzione.
Iridesans. Venezia e Istanbul, tra cupole e minareti. Ediz. illustrata Bellingeri G. (Cur.) - Lunargento, 2015
Venezia e Istanbul, lontane eppure così sorprendentemente vicine per bellezza e fascino, rivivono nelle fotografie di Demet Kiziltas, Ahmet Deniz, Antonio Barbuto e Mirko Manzin: Iridesans è il progetto dedicato alla magia di queste due città, che negli scatti di questi artisti si trasformano in veri e propri luoghi dell'anima. Le inconfondibili cupole e i minareti all'orizzonte disegnano, in entrambe le città, il profilo del cielo; il confine tra reale e immaginario si confonde e richiama l'impalpabile leggerezza dell'infinito. Le opere sono presentate alla Mostra Internazionale di Arte Contemporanea di Venezia (1-15 aprile 2015), con il patrocinio del Comune di Venezia e dell'Ambasciata Turca e con il supporto dell'Ufficio Cultura e Informazione di Roma.