Libri di Francesca Belloni
Bibliografia di Francesca Belloni: tutti i libri in vendita online Arte e architettura del paesaggio
Falso movimento. Progetti e architetture tra cambiamento e fissità Belloni Francesca Bruno Francesco Lattante V. (Cur.) - Libraccio Editore, 2021
"Falso movimento" raccoglie, accanto a saggi di carattere teorico e analitico sull'architettura e la città, i risultati di numerosi progetti sviluppati in ambito accademico. All'interno del più complesso scenario delle trasformazioni in atto, questa raccolta tenta di riconoscere le linee strutturali di un progetto che aspiri a definirsi come momento di costruzione della città. In tal senso, i saggi e le proposte contenute nel volume sono intese come alternativa critica ai modi correnti di edificazione della città contemporanea, nel tentativo di ricomprendere in un nuovo disegno le differenti trame che a tratti riaffiorano nel tessuto continuo dell'edificato urbano o del territorio.
Territori e architetture del fiume Belloni Francesca - Lampi Di Stampa, 2009
Se il problema della città contemporanea è la perdita dei luoghi dell'abitare e l'incognita sembra risiedere non tanto e non solo nel singolo edificio quanto piuttosto nelle relazioni tra le parti - cioè nel rapporto stesso tra architettura e città -, la possibilità di indagare tali nessi attraverso le architetture costruite e i loro caratteri insediativi motiva lo studio della Valle del Ticino. Si assume la regione ticinese come area vasta rispetto a cui istituire un rinnovato punto di vista all'interno del quale la complementarietà dei piani territoriali, la giustapposizione delle fabbriche e la definizione costruttiva delle architetture siano ancora capaci di stabilire chiari rapporti compositivi, di costruire cioè una alternativa non solo reale, ma vera alla condizione della città contemporanea. La regione ticinese, dal Verbano fino al Po, incarna una sorta di ricomposizione di senso, di come la città potrebbe essere in ogni luogo; la struttura insediativa del Ticino, costituita da molteplici elementi che sperimentano il tema dell'edificazione architettonica del terrazzo fluviale, mostra una permanente identità dei luoghi e una resistente dipendenza dei caratteri della costruzione dalla morfologia dei siti. La ricerca del dato originale, materializzato nella rete di segni fisici che nel tempo ha costruito l'identità della valle, permette di individuare i nessi sintattici esistenti tra le singole parti e di costruire un unico grande testo ove ricollocare trame, tracciati e edifici.