Libri di Fabio Beltrame
Bibliografia di Fabio Beltrame: tutti i libri in vendita online EUROPA
Eroi, traditori e complici nell'inferno nazista Beltrame Fabio - Prospettiva Edizioni Services & Publishing, 2017 - Presente Storico
Storie e ritratti di eroine ed eroi: persone comuni, protagoniste in vario modo della lotta contro il nazismo, interpreti di atti di altruismo e solidarietà, "vittime resistenti". Nessuno di loro pretendeva di salvare il mondo, ma le loro scelte coraggiose e la loro determinazione permisero di sottrarre alla morte migliaia di bambini, donne e uomini La loro eroica virtù quotidiana ha rappresentato un riscatto morale e una fonte di insegnamenti per tutta l'umanità. In chiaroscuro il profilo di personaggi, più o meno noti che con la loro complicità, collaborazione e indifferenza sono stati invece compartecipi impuniti degli orrori della mezzanotte del secolo. Un approccio storico innervato dalla ricerca del bene illumina in maniera innovativa la narrazione di vicende tuttora da esplorare.
Ancora una volta, Palestina ai palestinesi Beltrame Fabio - Prospettiva, 2005 - Altrimenti
Non esiste tanto una "questione palestinese" quanto piuttosto una "questione israeliana" fin dal 1948, dalla fondazione cioè di uno Stato razzista e coloniale come Israele che sulla pulizia etnica e sulla deportazione di chi abitava la Palestina ha fondato la propria "legittimità". Nel solco di Palestina ai palestinesi la ricerca storica di Fabio Beltrame continua a smascherare non solo questo inganno, ma anche la falsa equivalenza tra ebraismo e sionismo, o le menzogne intorno al "processo di pace" voluto dai potenti e dai politici di entrambi gli schieramenti, svilendo o soffocando l'Intifada.
Gli eroi di Varsavia. Resistenza e rivolta nel ghetto (1939-1943) Beltrame Fabio - Prospettiva, 2007 - Presente Storico
L 'eroica rivolta del ghetto di Varsavia fu la più importante azione di resistenza avvenuta nella seconda metà del 1942 in Polonia, quando la maggior parte dette comunità ebraiche erano state ormai decimate e i sopravvissuti erano stremati dall'orrore e dalla fame. Seppure nella drammatica emergenza del vivere o morire, quella di Varsavia non si tradusse in una mera ribellione alla violenza bruta nazista e non fu solo difesa estrema della vita. L'esistenza di una capillare rete di mutuo soccorso e di numerose attività culturali e formative era ed è la testimonianza dell'anelito vitale ed affermativo che in essa si esprimeva. Fu la prima rivolta urbana armata contro gli occupanti nazisti e la sua eco si diffuse in tutto il resto d'Europa.