Libri di Ilaria Beltramme
Bibliografia di Ilaria Beltramme: tutti i libri in vendita online Guide a musei, siti storici, gallerie e siti artistici
Caccia ai tesori nascosti di Roma Beltramme Ilaria - Mondadori, 2011 - Oscar Varia
Una vacanza a Roma è un'esperienza meravigliosa, ma ha un solo difetto: il percorso è praticamente uguale per tutti. Si sbarca felici ai Musei Vaticani, ci si intruppa davanti alla biglietteria del Colosseo, si gode il sole fuori stagione in piazza di Spagna, si veleggia nel grande mare dello shopping di massa di via del Corso. Dopo un'ultima puntatina a San Pietro, la vacanza finisce e si torna a casa con la certezza di aver visto ciò che va visto della Città Eterna. Ma Roma, città imperiale e plebea, romana e multiculturale, città di religioni e magie, bottega dell'arte a cielo aperto e memoriale del potere, è una città in cui all'ombra dei monumenti più celebri vivono capolavori semisconosciuti e altrettanto meritevoli di essere scoperti. "Caccia ai tesori nascosti di Roma" è la guida turistica alternativa ai percorsi da cartolina. Nasce dall'amore per Roma della sua autrice, Ilaria Beltramme, e dalla sua voglia di scoprire dove si nascondono tutti i tesori dell'Urbe. Tutti sanno che il colonnato di San Pietro è un'opera mirabile di Bernini, ma pochi sanno che la facciata della basilica è stata costruita con una serie di trucchi ottici per stupire chi ammira il Cupolone. Tutti hanno ammirato il Colosseo, ma pochi sanno dove i gladiatori si allenavano per divertire il popolo con armi e scudi.
La storia di Roma in 100 monumenti e opere d'arte Beltramme Ilaria - Newton Compton Editori, 2015 - Quest'italia
I monumenti e le opere d'arte custodite fra le strade e le sale dei musei romani raccontano l'eternità della capitale, la sua storia, le sue tappe dalla fondazione ai giorni d'oggi. Ilaria Beltramme, ripercorre i periodi salienti della città eterna attraverso le opere che meglio li hanno rappresentati e ne hanno espresso lo spirito. Dalla Roma degli etruschi e i suoi simboli, per passare a quella di Cesare, di Augusto e delle gens; e poi ancora, il Medioevo romano e la città papalina, il Rinascimento e le gesta dei papi del tempo, per arrivare alla Roma barocca, quella di Caravaggio e dei Barberini, e poi alla Roma settecentesca dei grandi architetti; per concludere poi con la Roma novecentesca e fascista e chiudere con l'età contemporanea, in cui parti della città sono in piena evoluzione, attraversando un peculiare momento di rinascita. Dalla Lupa capitolina alla Piramide Cestia, dalla Domus Aurea alla basilica di San Clemente, dai dipinti di Caravaggio all'opera di Borromini e Bernini, ripercorrendo i secoli fino ai nostri giorni, fatti di street art, di contaminazioni artistiche e di risveglio delle periferie.
Caccia ai tesori nascosti di Roma Beltramme Ilaria - Mondadori, 2010 - Comefare
Una vacanza a Roma è un'esperienza meravigliosa, ma ha un solo difetto: il percorso è praticamente uguale per tutti. Si sbarca felici ai Musei Vaticani, ci si intruppa davanti alla biglietteria del Colosseo, si gode il sole fuori stagione in piazza di Spagna, si veleggia nel grande mare dello shopping di massa di via del Corso. Dopo un'ultima puntatina a San Pietro, la vacanza finisce e si torna a casa con la certezza di aver visto ciò che va visto della Città Eterna. Ma Roma, città imperiale e plebea, romana e multiculturale, città di religioni e magie, bottega dell'arte a cielo aperto e memoriale del potere, è una città in cui all'ombra dei monumenti più celebri vivono capolavori semisconosciuti e altrettanto meritevoli di essere scoperti. "Caccia ai tesori nascosti di Roma" è la guida turistica alternativa ai percorsi da cartolina. Nasce dall'amore per Roma della sua autrice, Ilaria Beltramme, e dalla sua voglia di scoprire dove si nascondono tutti i tesori dell'Urbe. Tutti sanno che il colonnato di San Pietro è un'opera mirabile di Bernini, ma pochi sanno che la facciata della basilica è stata costruita con una serie di trucchi ottici per stupire chi ammira il Cupolone. Tutti hanno ammirato il Colosseo, ma pochi sanno dove i gladiatori si allenavano per divertire il popolo con armi e scudi.