Libri di Lorenzo Belvini
Bibliografia di Lorenzo Belvini: tutti i libri in vendita online Diritto e procedura penale
Principio di proporzionalità e attività investigativa Belvini Lorenzo - Edizioni Scientifiche Italiane, 2022
Sviluppatosi in ambito europeo, il principio di proporzionalità si diffonde anche nell'ordinamento interno come parametro per assicurare che i diritti individuali siano compressi nel modo meno invasivo possibile rispetto agli interessi pubblici. Nel procedimento penale il canone, pur svolgendo un ruolo essenziale nel bilanciare l'esigenza di reprimere i fenomeni criminosi e le libertà dei soggetti privati coinvolti nell'accertamento, non è però accolto in termini espliciti dalla disciplina dei mezzi investigativi. La lacuna, considerati i penetranti arnesi adoperabili dagli inquirenti nell'inchiesta preliminare, palesa il serio rischio di interventi ipertrofici capaci di menomare le garanzie fondamentali. Tuttavia il test prescritto dal criterio di proporzione - imponendo di verificare l'idoneità, la necessità e l'adeguatezza della misura costrittiva - può fungere, per la sua portata generale e la congenita attitudine a custodire le libertà fondamentali, da strumento per stimare la congruità delle scelte legislative e per vincolare la magistratura all'impiego di metodi di indagine congrui alle finalità investigative, inducendola a prediligere quelli meno impattanti sulla sfera intangibile della persona.
Intelligenza artificiale e circuito investigativo Belvini Lorenzo - Cacucci, 2025 - Giustizia Penale Della Post-Modernità
La vertiginosa diffusione dell'intelligenza artificiale ambisce a migliorare anche l'inchiesta preliminare, puntando a offrire pratiche investigative più performanti e decisioni giudiziarie maggiormente "oggettive". La fruibilità dell'I.A. non va però calibrata soltanto sull'efficientamento delle indagini, ma postula un serio vaglio di compatibilità con i valori fondamentali: l'uso delle "macchine" sarebbe ammissibile purché non comprometta le libertà della persona e solo se allineato con la legalità processuale, le guarentigie sovraordinate che presidiano l'accertamento penale e l'indipendenza della magistratura. D'altra parte, l'operato dei software non è esente da errori né, tanto meno, è garanzia di "neutralità"; peraltro, l'opacità di taluni sistemi "intelligenti" impedisce di governarli appieno e di saggiare l'attendibilità epistemologica dei risultati automatizzati. Il rispetto delle coordinate assiologiche costituisce pertanto requisito indefettibile per contenere l'impatto dell'I.A. e salvaguardare il primato delle regole che governano la procedura giudiziaria.