Libri di narrativa e argomenti correlati
Opere di narrativa e argomenti correlati
O'cane Bencivenga Luigia - Italo Svevo, 2024 - Incursioni
A Ilias, cittadina immaginaria della Campania, si assiste a un'improvvisa moria di cani, forse un'antica profezia che si avvera. Muore anche Garryowen, cane buono di nobili origini, colpito da tre proiettili durante un'aggressione a Sauro Consilia, direttore del carcere sperimentale Dostoevskij. Il suo padrone, Mimì Nasone detto Figlio delle Stelle per il tatuaggio sull'occhio destro che ricorda il trucco di Paul Stanley, cantante dei Kiss, crede che le cose siano andate diversamente da come si racconta. Ma la verità, che si nasconde tra le lussuose ville di via Belvedere, i meandri fatiscenti delle Case Rosse e i container dove vive l'umanità degradata di Cala Renella, lo obbliga a un aspro confronto con il proprio passato. Sono tante le storie che Luigia Bencivenga intreccia con una lingua allucinata eppure precisissima. Attori principali e comparse che emergono dal loro inferno quotidiano attraverso una narrazione il cui impeto dissacrante non risparmia proprio nessuno.
Minor blues Bencivenga Luigia - Lilitbooks, 2021
Minor blues - Lilitbooks
L'oculista del rione T. Bencivenga Luigia - Hopefulmonster, 2026 - Pennisole
"L'oculista del rione T." è un testo che prende forma da una posizione marginale e insieme centrale: quella di chi registra, elenca, osserva ciò che normalmente resta ai bordi del racconto. Il rione non è solo un luogo fisico, ma un campo di forze in cui le vite si sfiorano, si accumulano, si stratificano come tracce. Il libro procede per frammenti, appunti, micro-episodi che restituiscono un paesaggio umano fatto di presenze intermittenti, di nomi, di gesti ripetuti e mai identici. La scrittura è asciutta, attentissima alle variazioni minime del reale, e costruisce un tempo dilatato, quasi sospeso, in cui il rione diventa una lente attraverso cui osservare il vivere comune. Più che raccontare una storia, L'oculista del rione T. mette in scena un modo di stare nel mondo: un'attenzione ostinata per ciò che non fa notizia, per ciò che non si impone. Il testo può interessare lettori attratti da forme narrative ibride, tra narrazione e taccuino, e da una letteratura che lavora sulla durata, sulla memoria e sulla responsabilità dello sguardo.