Libri di Angelo Benedetti
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Usi civici. Ricerca storico documentaria riguardo i comuni di competenza del Commissariato Usi Civili per Lazio, Toscana ed Umbria con inediti inventari ... Benedetti Angelo - Artemide, 2014 -
La prima parte di questo volume ripercorre la storia dei territori geografici dei comuni di competenza del Commissariato di Roma (Lazio, Toscana ed Umbria) ed esamina, in modo puntuale e attento, la legge del 1927 e il suo regolamento di attuazione, fornendo una lettura critica di indubbio rilievo. La seconda parte è dedicata alla ricerca storico documentale e descrive analiticamente il complicato quadro organizzativo ed i meandri del percorso documentario che ogni studioso deve esplorare per una appropriata utilizzazione delle fonti. La pubblicazione non è un "saggio" sugli usi civici ma un "manuale pratico" che riepiloga e riassume gli adempimenti necessari per la ricerca propedeutica all'accertamento degli usi civici; e fornisce alla pubblica amministrazione ed agli operatori del settore uno strumento agile di reperimento di notizie non facilmente rintracciabili. Sono riportati, in appendice, inventari riguardanti la quasi totalità dei provvedimenti giudiziari e amministrativi adottati nella materia dalle preposte autorità.
Terre e diritti civili nei comuni del parco naturale regionale dei Monti Lucretili Benedetti Angelo - Artemide, 2017 - Varia
La materia di questo libro è solo apparentemente localistica: riguarda invece la 'difesa ambientale' del nostro Paese e il godimento collettivo dei 'beni comuni'. Il termine 'usi civici' non è altro che una sintesi terminologica delle diverse forme di godimento della terra, conosciute nel territorio italiano con nomi diversi e ricondotte ad unità dalla legge 16 giugno 1927. La ripresa di interesse attorno agli usi civici e alla proprietà collettiva, che risale all'entrata in vigore della legge n. 431 del 1985 (legge Galasso), ha segnato un'interessante riapertura del dibattito intorno alla materia. Il rapporto tra usi civici e ambiente è trasformato, con la citata legge Galasso, in 'beni culturali ed ambientali'. La destinazione ambientale ha ridato al bene civico una sua dignità, mentre la sua destinazione primaria - quella dell'uso zootecnico, agrario o promiscuo - ha perso importanza. Quindi la destinazione ambientale può recuperare la materia. Perché i patrimoni civici che si sono conservati nonostante le depauperazioni, sono molto consistenti. Essi possono ridiventare un luogo di esercizio della libertà comune, cioè un luogo dove non è possibile l'appropriazione individuale e di cui la comunità può godere liberamente. Prima l'oggetto del godimento era l'utilitas economica, la legna da raccogliere, la pecora da portare a pascere; oggi l'utilitas economica è del tutto marginale e la nuova utilitas diventa il godimento ambientale collettivo, cioè un luogo di riserva naturale che i cives possono utilizzare per la loro vita libera.
Palombara attraverso i dati dei cessati catasti e non solo Benedetti Angelo - Artemide, 2015 -
Lo studio del territorio è fondamentale per molte ricerche e non di rado ci aiuta a fare un po' di luce anche su eventi remoti. La pubblicazione delle fonti catastali, ed in particolare la restituzione storica dei brogliardi, rimette in circolo nella società contemporanea tutta una serie di notizie e di dati che al tempo della redazione dei documenti erano patrimonio comune e quindi conosciuti in pratica da tutti gli abitanti, anche se avevano bisogno di essere identificati, oggettivati, codificati dallo Stato per le sue finalità tributarie e di accertamento. Un esempio per tutti lo troviamo nelle strade che percorriamo giornalmente. Questo libro nasce dalla ricerca sui diversi catasti storici che hanno riguardato il territorio di Palombara, con le frazioni di Castelchiodato, Cretone e Stazzano.