Libri di Marcello Benfante
Bibliografia di Marcello Benfante: tutti i libri in vendita online LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Taccuino del centenario. Nuovi appunti su Leonardo Sciascia Benfante Marcello - Istituto Poligrafico Europeo, 2021 - Le Opinioni
Nell'anno del centenario della nascita, un ritratto pressoché a figura intera di Leonardo Sciascia, un mosaico fatto di tante tessere che accostandosi si integrano a vicenda, formando infine l'immagine a tutto tondo di uno scrittore e di un intellettuale di rara pregnanza e complessità. Una serie di annotazioni, a metà strada tra saggismo e giornalismo, in cui l'elemento critico e quello biografico, l'esegesi e la cronaca, l'analisi e lo schizzo, proprio come in un taccuino di viaggio, compongono rigorosamente e appassionatamente un'identità culturale tra le più amate della letteratura siciliana e italiana.
Autobibliografia del lettore da giovane Benfante Marcello - Plumelia Edizioni, 2015 - Plumelia. Saggi, Memorie, Interventi
"Che Marcello Benfante, anche da fanciullo, non fosse attratto dall'innocente commercio con 'costumi, maschere o euforiche carnevalate', ne eravamo assolutamente certi; ma di certo sconoscevamo quella dichiarata eccezione che, in fondo, ne arricchisce il carattere: vale a dire quel contrappasso comportamentale sostanziato da un irrinunciabile infantile trasporto verso il 'personaggio', tanto da spingerlo a indossare il cinturone con la colt, il cappello a larghe falde da cow-boy e la stella argentata da sceriffo" (Aldo Gerbino, dalla 'postfazione').
Leonardo Sciascia. Appunti su uno scrittore eretico Benfante Marcello - Gaffi Editore In Roma, 2009 - Ingegni
Un bilancio sul segno lasciato da questa scomparsa in venti anni di storia contemporanea passata solo apparentemente senza lasciare traccia. Chi è oggi "l'autore"? Che rapporto ha con la politica, la società, i suoi stessi lettori? Ha ragione chi pensa a Roberto Saviano come all'erede dello scrittore di Racalmuto? Il dibattito culturale e quello politico, la cronaca e la letteratura, le querelles sulla mafia e la giustizia, confermano continuamente l'acutezza e la lungimiranza del suo sguardo critico e del suo pessimismo analitico, non cessando di causare scandalo e aspri contraddittori. A metà strada tra critica militante e analisi letteraria, questo profilo esamina le diverse sfaccettature della sua poliedrica opera e della sua scomoda personalità di intellettuale disorganico: la produzione narrativa e quella saggistica, gli interventi giornalistici e le controverse polemiche, la sua tormentata riflessione sui temi del diritto e quella più olimpica sulla tradizione culturale. Ne emerge un appassionante ritratto icastico, chiaroscuro, di uno scrittore complesso e sofferto, diviso tra pessimismo e impegno civile, moralismo e disincanto, distacco ironico parodico e coinvolgimento nella tragedia umana.