Libri di Francesco Benozzo
Bibliografia di Francesco Benozzo: tutti i libri in vendita online BIOGRAFIE E STORIE VERE
Poesia, scienza e dissidenza. Interviste (2015-2020) Benozzo Francesco - Biblioteca Clueb, 2020 - Salmagundi
Soprattutto in un periodo come quello attuale, in cui ci rendiamo conto delle conseguenze concrete e spesso invasive che il pensiero scientifico può avere sulle nostre vite, diventa necessario rivendicare con forza i principi su cui la scienza moderna, da Galileo in poi, è fondata: la confutabilità, il dialogo, l'arte del dubbio su ogni verità. Come scrisse Richard Feynman, il fisico americano premio Nobel nel 1965, «la vera ricerca scientifica si basa sull'irriverenza». Attraverso undici interviste rilasciate negli ultimi cinque anni, questo libro lascia emergere il punto di vista di un intellettuale poliedrico in cui la scienza, la poesia e la musica si intrecciano in una articolata e mai scontata visione delle cose.
Si può ancora fare. Storie di (stra)ordinaria cooperazione Benozzo Francesco Merisi F. (Cur.) - Safarà Editore, 2016
Nel 2008 il regista Giulio Manfredonia raccontò, con il film "Si può fare", la nascita di Coop Noncello, realtà storica che ha contribuito in modo determinante al progresso sociale italiano. Oggi, dopo trentacinque anni di attività e un immenso patrimonio di storie vissute, la Cooperativa che ha ispirato il cinema ha scelto di regalare al lettore alcune delle sue più recenti esperienze, raccogliendole in questo fiume di testimonianze come in un affresco della sua bizzarra, a volte difficile, spesso meravigliosa quotidianità. Ferruccio Merisi ha raccolto alcune voci di riferimento del passato e del presente di questa intensa epopea umana: ex direttori e presidenti, assistenti sociali, professori universitari, il regista e lo sceneggiatore del film nonché il suo attore principale, Claudio Bisio. Ma i veri protagonisti di questo libro sono soprattutto i soci odierni della Noncello, intervistati con partecipazione, fino a rendere possibile il montaggio delle testimonianze in preziosi monologhi in prima persona: un'umanità reale e presente, spesso dimenticata ai margini, e divenuta produttiva ritagliando per sé un frammento di spazio in un mondo non adatto ai non adatti. E l'ha fatto con la risata aperta degli ultimi, simpatica, contagiosa, un tantino beffarda.
Carducci Benozzo Francesco - Salerno Editrice, 2015 - Sestante
La figura complessa e per molti versi affascinante di Giosuè Carducci (1835-1907) viene attentamente delineata in queste pagine a partire da un'analisi puntuale dei suoi scritti e della sua biografia, dagli anni giovanili passati in Lunigiana e Maremma fino all'approdo, ancora giovanissimo, a Bologna, dove insegnò Letteratura italiana e Filologia romanza all'Università. Poeta, professore, filologo, uomo pubblico dell'Italia risorgimentale, egli resta ancora oggi un personaggio più frainteso che letto. Nel libro viene approfondito in particolare il rapporto tra la sua indole rivoluzionaria, sdegnosa e solitaria, e la società di transizione tra Ottocento e Novecento, che egli visse e interpretò in tutte le sue laceranti contraddizioni, e di cui la vastissima produzione poetica e saggistica rappresenta una specie di mappa aperta e per certi versi ancora largamente incompresa. Lontano dagli stereotipi critici che hanno appiattito e museificato, a partire dalle antologie scolastiche, l'immagine di Carducci, l'autore restituisce qui il profilo di un poeta e prosatore sfaccettato e inquieto, non di rado notturno e umbratile, irriducibilmente anarchico e libertario, e sempre attuale in quanto fieramente inattuale: un poeta europeo in bilico tra slanci polemici e rèverie crepuscolare, a cui Nietzsche pensò di affidare la diffusione dei propri scritti polemici e anticlericali.