Libri di Paolo Berdini
Bibliografia di Paolo Berdini: tutti i libri in vendita online Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Roma, polvere di stelle. La speranza fallita e le idee per uscire dal declino Berdini Paolo - Edizioni Alegre, 2018 - Tempi Moderni
"Onestà, onestà", è il grido dei consiglieri nell'aula Giulio Cesare il 7 luglio 2016 nel momento in cui si insedia la giunta Raggi. Una vittoria elettorale schiacciante che raccoglie il sentimento di condanna verso i due schieramenti che, in sostanziale continuità, hanno distrutto il governo pubblico della città. Paolo Berdini accetta di fare l'assessore, ma l'esperimento di rottura con il passato dura due mesi. Il "cerchio magico" del sindaco prima costringe alle dimissioni il capo di gabinetto Raineri e l'assessore al bilancio Minenna, poi mette le mani sulle municipalizzate. Infine scavalca in più occasioni le proposte dell'assessore all'urbanistica, dalla questione Olimpiadi al programma "Un tetto per tutti", fino all'epilogo dell'accordo sullo stadio della Roma a Tor di Valle, la più grande speculazione urbanistica della storia moderna. Decisioni in cui emerge il ruolo opaco di alcune figure (...). In questo libro Berdini fa un bilancio in prima persona della sua esperienza dentro la giunta Raggi, analizzando a fondo i mali di una città che non regge, i cui guasti scoperchiati dall'inchiesta "Mondo di mezzo" hanno radici profonde. Una città cresciuta troppo e male sotto il dominio della proprietà fondiaria, senza regole di governo delle trasformazioni urbane, in cui le periferie sprofondano e l'emergenza abitativa viene affrontata solo con sgomberi disumani. La speranza della giunta Raggi è fallita perché l'impreparazione dei suoi dirigenti ha permesso il sostanziale ritorno dell'influenza dei poteri che governano da trent'anni la città. La totale assenza di cultura alternativa ha impedito ai Cinque stelle di trovare i necessari anticorpi. Compito di chi ha a cuore Roma sarà quello di tentare di costruire su basi culturali più robuste il tentativo di salvare la capitale dal declino.
Le città fallite. I grandi comuni italiani e la crisi del welfare urbano Berdini Paolo - Donzelli, 2014 - Saggine
Roma ha accumulato 22 miliardi di euro di deficit ed è una città praticamente fallita. Alessandria è stata dichiarata in default per un debito di 200 milioni. Parma ha un buco di bilancio di 850 milioni. Napoli è in stato di pre-dissesto. L'Aquila è ancora un cumulo di macerie, perché la ricostruzione non ha finanziamenti adeguati. Sono 180 i comuni italiani commissariati per fallimento economico. I primi provvedimenti dei commissari riguardano la cancellazione del welfare, la vendita del patrimonio immobiliare, il licenziamento di personale. Con i tagli alla sanità sono stati soppressi numerosi presidi, le scuole chiudono, i servizi sociali non esistono più. Lo Stato chiude i battenti. Dal 1994, in cambio della cancellazione di ogni regola urbanistica, la cultura liberista aveva promesso un nuovo "rinascimento urbano". Sono state invece create immense periferie senza servizi e senza anima. La sovraproduzione edilizia ha provocato il crollo dei valori immobiliari, cosicché le famiglie italiane, già colpite dalla crisi economica e dalla disoccupazione, vedono scomparire i servizi sociali e il valore della propria abitazione. Povertà e insicurezza per tutti. Prefazione di Paolo Maddalena.
Lo stadio degli inganni. Storia del più grande scandalo urbanistico della Roma contemporanea Berdini Paolo - Deriveapprodi, 2020 - Comunità Concrete
Questo libro è il racconto della vicenda politica del più grande scandalo urbanistico della città di Roma in tempi recenti: la costruzione dello stadio di Tor di Valle. Paolo Berdini, ingegnere, architetto e urbanista, si dimette nel febbraio 2017 da assessore all'Urbanistica della giunta Raggi. Pochi mesi prima, la sua nomina era stata accolta con favore per l'assegnazione di un incarico pubblico a una persona stimata, con alle spalle decenni di esperienza. Al momento della nomina, Paolo Berdini aveva infatti una precisa idea di città, un'idea che tuttavia non ha coinciso con gli interessi dei potentati dei costruttori. Così, durante le trattative sullo stadio della Roma una serie di pressioni e attacchi ripetuti hanno portato alle sue dimissioni. Il libro ricostruisce le vicende che si sono susseguite di giunta in giunta, di speculazione in speculazione su un complesso di politiche urbanistiche tra le quali lo stadio è solo un episodio. Vicende non solo giudiziarie, con il loro risvolto di accuse infamanti e arresti clamorosi, ma anche politiche, segnate da un'incredibile continuità operativa tra le diverse giunte Alemanno, Marino e Raggi.