Libri di Cur Beretta
Bibliografia di Cur Beretta: tutti i libri in vendita online Storia dell’arte: stili artistici
When glass matters. Studies in the history of science and art from graeco-roman antiquity to early modern era Beretta M. (Cur.) - Olschki, 2004 - Biblioteca Di «Nuncius»
When glass matters. Studies in the history of science and art from graeco-roman antiquity to early modern era - Olschki
Icone di scienza. Autobiografie e ritratti di naturalisti bolognesi della prima età moderna Beretta M. (Cur.) - Bononia University Press, 2020
"Icone di scienza" ripercorre la storia della scienza a Bologna nella prima età moderna attraverso le autobiografie e i ritratti dei suoi principali protagonisti. La scelta di tale angolazione storica è in primo luogo giustificata dalla presenza presso l'Università di Bologna di un'eccezionale collezione di quadri che da un lato dimostra un legame caratterizzante con l'Istituto delle Scienze e dall'altro rivela una notevole galleria di medici e scienziati. A questa preziosa documentazione iconografica si affiancano altre testimonianze non meno importanti, costituite da medaglie, sculture, monumenti lapidei, epigrafi, libri, album, manoscritti e lettere, che ci mostrano come i naturalisti bolognesi, dal Rinascimento alla fine del '700, avessero elaborato sofisticate tecniche di auto rappresentazione alle quali attribuivano grandissima importanza per migliorare o affermare l'eminenza della propria reputazione. Il filo rosso che accompagna i 105 pezzi esposti in mostra illustra le modalità attraverso le quali i protagonisti di questa storia vollero apparire ai propri contemporanei ed essere ricordati dai posteri.
Vedere l'invisibile. Lucrezio nell'arte contemporanea. Catalogo della mostra (Bologna, 21 novembre 2017-14 gennaio 2018). Ediz. a colori Beretta M. (Cur.) Citti F. (Cur.) Pellacani D. (Cur.) - Edizioni Pendragon, 2018 - Arte
"Nel dicembre del 1417 l'umanista Poggio Bracciolini annunciava in una lettera a Francesco Barbaro la scoperta, in un monastero non lontano da Costanza, di un manoscritto del 'De rerum natura'. Dopo secoli di oblio il poema di Lucrezio tornava così a circolare tra gli intellettuali e i poeti, ma anche tra gli artisti, i medici, gli scienziati e gli statisti, imprimendo una svolta decisiva alla cultura rinascimentale e al concetto stesso di 'modernità'. Proprio per celebrare i seicento anni della riscoperta del 'De rerum natura', l'Ateneo di Bologna ha deciso di promuovere, oltre a numerosi eventi scientifici e culturali, l'organizzazione di una mostra che si concentra sulla ricezione di Lucrezio nell'immaginario contemporaneo, la prima dedicata a questo tema. Il 'De rerum natura' espone i principi della filosofia naturale di Epicuro ricorrendo a numerose immagini e metafore che, a partire dalla sua riscoperta durante il Rinascimento, hanno ispirato importanti innovazioni nella cultura visiva. Mentre sono note le tracce che il poema ha lasciato nella produzione artistica rinascimentale e moderna, la sua influenza sull'arte contemporanea sembra sia sfuggita all'attenzione degli studiosi. Eppure è proprio nel nostro tempo che alcune tematiche del 'De rerum natura' - la mortalità della natura, la fragilità della conoscenza e lo spaesamento dell'individuo nel cosmo - sono diventate centrali e non sorprende dunque che siano numerose e originali le voci che hanno tentato di dare espressione visiva ad una ricezione attualizzante dell'opera di Lucrezio." (dall'introduzione)