Libri di Cur Bernard
Bibliografia di Cur Bernard: tutti i libri in vendita online Saggistica
Il più grande comico morente. La comicità e il teatro di Nicola Vicidomini Bernard E. (Cur.) - Mimesis, 2020 - Mimesis
Considerato un innovatore del linguaggio umoristico e della scrittura di scena, il più grande comico morente ha dato vita a uno stile senza precedenti, che individua in una visionarietà di intonazione mistica e grottesca il suo elemento fondante. Le sue performance, di indubbio interesse filosofico, rappresentano un puro, quanto esilarante, attentato all'antropocentrismo. Il suo teatro - luogo del più inesorabile fallimento, collasso del senso - disegna universi sospesi, a tinte forti, totalmente affrancati da narrazioni, immaginari e linguaggi comuni. Vicidomini ha registrato negli ultimi anni, con gli spettacoli Scapezzo, Veni Vici Domini e Fauno, attraversando con i suoi "attentati" anche la televisione e la radio. Prefazioni di Cochi Ponzoni e Nino Frassica. Postfazione di Maurizio Milani.
Commento all'«Eneide». Libri I-VI. Testo latino a fronte Bernardo Silvestre Basile B. (Cur.) - Carocci , 2008 - Biblioteca Medievale
Il "Commentum SuperSex Libros Eneidos Virgilii" ("Commento a sei libri dell'Eneide di Virgilio") di Bernardo Silvestre è quanto resta di un progetto di lettura allegorica dell'epos di Virgilio redatto (1125-1150 ca.) da un celebre maestro della Scuola di Chartres. Prezioso documento sull'interpretazione di un classico antico nel Medioevo, il testo, pur nello statuto frammentario (concluso nelle ultime sezioni da un anonimo glossatore), presenta un duplice interesse. Testimonia un latino tardo già permeato degli umori colloquiali della disputa scolastica, e offre le coordinate per scorgere l'origine dell'esegesi allegorica. Interpretando l'"Eneide" come il romanzo di formazione di un eroe alla ricerca di una meta salvifica (intravista nell'oltretomba degl'inferi), Bernardo Silvestre disegna l'archetipo dell'Enea cristianizzato alla ricerca di verità metafisiche, più volte ripreso nel Medioevo fino alla suprema riscrittura della Commedia di Dante, forse a conoscenza di qualche glossa del commentatore di Chartres. La versione letterale (la prima apparsa in Italia), e il commento analitico permettono una lettura documentata di questa dotta enciclopedia simbolica.
Cosmographia. De mundi universitate sive Megacosmus et Microcosmus. Testo latino a fronte Bernardo Silvestre Albertazzi M. (Cur.) - La Finestra Editrice, 2020 - Archivio Medievale
La "Cosmpographia" di Bernardo Silvestre rappresenta, dal punto di vista poetico, il culmine della Scuola di Chartres. Nell'opera è espresso l'idea dell'Armonia che governa il cosmo ed in cui ogni elemento concorre all'unità generale. L'opera, divisa in due libri, è ripartita in Macrocosmo e Microcosmo: Natura vilipesa da Caos implora Nous di stabilire un ordine; segue l'opera generatrice che culmina con l'uomo. Bernardo è riuscito a conciliare la conoscenza enciclopedica con l'arte della scrittura in prosimetro. L'edizione prende in esame anche il manoscritto esemplato da Giovanni Boccaccio, un'opera nell'opera.