Libri di narrativa di ambientazione storica
Opere narrative ambientate in epoche e contesti storici
Commedie feste balli e banchetti nella Firenze dei Medici tra Cinquecento e Seicento Berni Oriano - Ebs Print, 2021
Una nuova compagnia di comici itineranti giunge a Firenze e recita all'aperto in piazza del Carmine, ottenendo un lusinghiero successo. Nella città del giglio regna Ferdinando I de' Medici, granduca di Toscana, ottimo principe, bene accetto e amato dal popolo. Grandi eventi si prospettano all'orizzonte, come matrimoni tra membri di casa Medici e regnanti di altre dinastie. Avvenimenti di grande prestigio internazionale, in cui si fa sfoggio di ricchezza, sfarzo, potenza e grandezza. Feste che coinvolgono tutta la città. Si svolgono inoltre spettacoli di corte al Teatro degli Uffizi e commedie degli Zanni al Teatro di Baldracca. E ancora giostre, balli, banchetti, giuoco del Calcio in piazza Santa Croce, la corsa del Palio cittadino, tra la meraviglia del popolo e degli ospiti illustri. Si racconta infine la vita avventurosa di alcuni grandi attori della Commedia dell'Arte.
Lo speziale al canto de' Ricci. Una storia nella Firenze del Savonarola Berni Oriano - Florence Art Edizioni, 2014 - Salotto Italiano
La serena e appagata vita di Bernardo, speziale al canto de' Ricci nella Firenze di fine Quattrocento, viene sconvolta da un episodio che lo coinvolge direttamente. La città vive un periodo turbolento, pieno di incertezze e instabilità. Figura dominante di questo tempo è Girolamo Savonarola, predicatore domenicano, che con i suoi sermoni roventi per una morale severa, contro la ricchezza e la lussuria, infiamma il popolo. Attraverso le vicissitudini e i fatti storici che si verificano in quegli anni tumultuosi, fra assassinii, carestie e pestilenze, la vita dello speziale si incrocia con quella del frate di San Marco.
Il legnaiuolo allo sdrucciolo de' Pitti. Storie e delitti nella Firenze di Francesco I de' Medici Berni Oriano - Florence Art Edizioni, 2018 - Salotto Italiano
Donato, il legnaiuolo, e la moglie Porzia abitano in Oltrarno, casa e bottega nei pressi di piazza Pitti a Firenze. Siamo alla fine del '500 e l'ostentazione, lo sfarzo della famiglia regnante e dei cortigiani, in tempi di carestia e pestilenze, sono mal sopportati dai sudditi. L'avversione, le dicerie, le malignità contro il granduca e contro il regime si sprecano, mentre le ruberie, le aggressioni e i delitti in città sono in aumento. I fiorentini, al corrente degli intrighi e dei misfatti che avvengono fra le mura dei palazzi del potere, sperano in un mutamento delle loro condizioni di vita, magari con l'avvento di un nuovo principe.