Libri di Marco Bersani
Bibliografia di Marco Bersani: tutti i libri in vendita online Politica e governo
Europa alla deriva. Una via d'uscita tra establishment e sovranismi Bersani Marco - Deriveapprodi, 2019 - Fuorifuoco
Lo spazio politico europeo è interamente conteso tra gli oligarchi di Bruxelles, custodi dell'ortodossia del pareggio di bilancio, da una parte, e forze politiche variamente populiste, sovraniste e nazionaliste dall'altra. Uno scontro tanto acceso dal punto di vista mediatico quanto privo di conflitto politico reale. Nessuno dei contendenti mette in discussione la struttura delle politiche liberiste, e la competizione è solo sui luoghi del comando da cui realizzarle. Una contesa sullo spazio (Europa/nazione) che lascia immutato il tempo delle scelte, sempre dettate dall'indice di Borsa del giorno successivo. Di fronte al peggioramento delle condizioni di vita di una gran parte di popolazione e alla perdita di appartenenza sociale provocata da decenni di politiche di austerità, la risposta nazionalista appare a molti un percorso possibile. Anche perché occupa uno spazio lasciato vuoto per decenni da una sinistra variamente articolata che, grazie alla completa interiorizzazione della narrazione liberista, ha minato alle fondamenta il proprio blocco sociale, fino a determinare la propria scomparsa dalle istituzioni e la propria ininfluenza nella società. Ma davvero il campo è interamente occupato da questi due contendenti e a noi non resta che sederci sugli spalti dividendoci fra tifoserie? O è giunto il momento di scavalcare le transenne e invadere il terreno di gioco? Questo saggio, con un linguaggio chiaro e diretto, indica le tracce di un percorso capace di riaprire l'orizzonte di una «via d'uscita»: stracciare il trattato di Maastricht e sottrarsi alla trappola del debito non per rinchiudersi nei confini nazionali, ma per costruire una nuova casa europea basata sull'uguaglianza, sul diritto al reddito per tutti, sulla riappropriazione dei beni comuni e della ricchezza sociale prodotta, sulla riconversione ecologica della produzione, sulla democrazia partecipativa.
Come abbiamo vinto il referendum. Dalla battaglia per l'acqua pubblica alla democrazia dei beni comuni Bersani Marco - Edizioni Alegre, 2011 - Tempi Moderni
I referendum del 12 e 13 giugno 2011, su acqua, nucleare e legittimo impedimento, hanno modificato la politica italiana più di quanto si veda. Dopo quindici anni una consultazione referendaria ha avuto la maggioranza dei votanti e ha dato espressione a una voglia di cambiamento che anima, a volte sottotraccia, la società italiana. Tra i protagonisti di questa esperienza, Marco Bersani, fondatore di Attac Italia e tra i principali animatori del Forum italiano dei movimenti per l'acqua, racconta la storia del movimento, da Cochabamba alla iniziativa dei primi comitati locali fino alla raccolta delle firme, fatta tra il silenzio dei partiti e delle istituzioni. Per poi arrivare alla vittoria finale, ottenuta nonostante l'assenza di informazione. Una vittoria insperata che però deve ancora conquistare la ripubblicizzazione dell'acqua. Bersani racconta così le tappe di una "lunga marcia" e ci offre un'analisi originale di quanto si muove nel profondo della società civile. Un affresco di quel laboratorio di democrazia che ha imposto "la ragionevole follia dei beni comuni" e che traccia un manifesto per un'altra politica.
CatasTroika. Le privatizzazioni che hanno ucciso la società Bersani Marco - Edizioni Alegre, 2013 - Tempi Moderni
Nel pieno della crisi, il verbo dominante in tutta Europa resta ancora uno solo: privatizzare tutto e consegnare i beni comuni ai capitali finanziari: dall'acqua alle infrastrutture, dall'istruzione alla sanità, dalla previdenza al welfare state. Marco Bersani fa il bilancio di ciò che le politiche liberiste e le privatizzazioni hanno prodotto negli ultimi quarant'anni, dall'America Latina alla Gran Bretagna, dalla Russia del post socialismo reale all'Europa occidentale, con un documento esclusivo: il rapporto con cui la Deutsche Bank ha dato il via libera ad un poderoso processo di privatizzazioni nell'Unione Europea che, per l'Italia, prevede per il prossimo futuro la svendita di 400 miliardi di euro di patrimonio pubblico. Un libro che arriva nel pieno della crisi e propone percorsi di possibile alternativa, proprio quando l'Italia vive il momento più acuto della crisi verticale della democrazia rappresentativa.