Libri di Cur Berti Cur Luzzetti
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La bella maniera in Toscana. Dipinti dalla collezione Luzzetti e altre raccolte private. Ediz. italiana e inglese Berti F. (Cur.) Luzzetti G. (Cur.) - Polistampa, 2008
È il catalogo dell'omonima mostra allestita dal 31 maggio al 30 settembre 2008 a Grosseto presso il Museo Archeologico e d'Arte della Maremma. I trentuno capolavori della pittura toscana cinquecentesca, confluiti dalla collezione Luzzetti e da diverse altre raccolte private, testimoniano l'enorme ricchezza di offerta culturale del capoluogo toscano nel settore dell'arte antica. Le fedeli riproduzioni a colori (intero e dettaglio) delle opere, accompagnate da schede critiche di rigore scientifico e filologico, mettono a disposizione del lettore un suggestivo tesoro pittorico di rara bellezza e al tempo stesso richiamano l'attenzione di esperti e studiosi per la qualità di molti esemplari inediti. La maggior parte di questi dipinti esce per la prima volta da ambienti privati. Sono opere che hanno dignità museale senza appartenere a musei tranne che in un caso, quello dei quattro dipinti del Riccio di proprietà del Museo Archeologico e d'Arte di Grosseto.
Teatralità nel barocco fiorentino. Collezione Gianfranco Luzzetti. Ediz. italiana e inglese Berti F. (Cur.) Luzzetti G. (Cur.) - Polistampa, 2007
È il catalogo dell'omonima mostra allestita dal 26 maggio al 15 ottobre 2007 presso il Museo Archeologico e d'Arte della Maremma a Grosseto, nella quale sono esposti diciassette capolavori della pittura fiorentina seicentesca provenienti dalla Collezione Luzzetti di Firenze, selezionati tra le opere che formano una delle più prestigiose raccolte del Seicento in Italia. Il tema che accomuna questi dipinti è la 'teatralità', uno degli aspetti più caratteristici e maggiormente illuminanti del Barocco: teatralità intesa come rappresentazione di vita attraverso gesti drammatici e concitati, patetismo, costumi ricchi e fastosi drappeggi. Le 17 opere, riprodotte a colori in intero e dettaglio e accompagnate da schede di approfondimento, appartengono a celebri artisti dell'epoca: Santi di Tito, il Cigoli, Cristofano Allori, Cesare e Pietro Dandini, Francesco Furini, Felice Ficherelli, Sebastiano Mazzoni, Taddeo Baldini, Lorenzo Lippi, Simone Pignoni, Alessandro Rosi, Francesco Botti, Anton Domenico Gabbiani e Francesco Conti.