Libri di Giorgio Bertone
Bibliografia di Giorgio Bertone: tutti i libri in vendita online Letteratura, storia e critica: letteratura dal 1900
Italo Calvino. Il castello della scrittura Bertone Giorgio - Einaudi, 1994 - Piccola Biblioteca Einaudi
"Il libro è quello dell'intellettuale e della sua visione del mondo. L'idea è nata al convegno di Sanremo nell'86, subito dopo la morte di Calvino, il percorso si snoda attraverso ciò che Calvino stesso ha scritto, non solo sotto forma di libri, romanzi, ma anche articoli, lettere, saggi, pezzi inediti". Un lungo viaggio attraverso la restituzione della figura di un narratore nella sua dimensione di intellettuale, da quando scriveva per "l'Unità" ai carteggi dei primi anni come redattore dell'Einaudi; dall'accostamento con Primo Levi e Natalia Ginzburg, due modi di vedere il mondo mediante un raffronto di scritture, a quello con Cesare Pavese, al rapporto con Pasolini. Il libro vuole fornire una nuova chiave di lettura di Calvino.
Lessico per Natalia. Brevi «voci» per leggere l'opera di Natalia Ginzburg Bertone Giorgio - Il Nuovo Melangolo, 2015 - Opuscula
Natalia Ginzburg è una delle più grandi scrittrici italiane ed europee, secondo la critica nostrana e internazionale, anche quella più recente. Formidabile e solitaria narratrice, femminista in polemica con il femminismo, forte polemista, autrice di successo con "Lessico famigliare" (Premio Strega), ebrea senza ostentazione dell'origine, ma con una predilezione per l'ascolto e per la resa stilistica della parola orale, Natalia Ginzburg fu lodata da Eugenio Montale, da Cesare Pavese, suo amico, e da Italo Calvino. In una dozzina di brevi "voci" di lettura Giorgio Bertone ne ripercorre tutta l'opera in una nuova prospettiva, adeguata ai tempi e ai problemi d'oggi, consentendo anche di attraversare, per ampie citazioni di brani, il filo che lega tutta l'opera, lo stile, la vita di questa scrittrice di cui nel 2016 cade il centenario della nascita.
Il confine del paesaggio. Lettura di Francesco Biamonti Bertone Giorgio - Interlinea, 2006 - Biblioteca
Queste pagine offrono un ritratto dello scrittore di "Vento largo" come 'uomo di confine' e una rilettura dei suoi romanzi seguendo il filo rosso del paesaggio e della luce e dell'imprinting esistenzialista. Già un lettore d'eccezione, Italo Calvino, aveva riconosciuto la qualità del taglio e del tessuto narrativo dello scrittore ligure: "Quella che vuol fare è una cosa molto difficile: dare al linguaggio la concretezza d'un lessico molto preciso (nelle cose della campagna come nei nomi delle stelle) e insieme un alone di vibrazione lirica".