Libri di Hakim Bey
Bibliografia di Hakim Bey: tutti i libri in vendita online Storia della filosofia occidentale
All'ombra delle macchine malate. Immediatismo. Per una critica radicale dei media Bey Hakim - Shake, 2023 - Underground
Dall'autore di T.A.Z., una critica radicale dei media e di Internet, le "macchine malate", frutto di una magia capitalista che ci spinge a rinunciare alla dimensione reale delle relazioni umane, dell'arte e in ultima analisi della vita. L'Immediatismo è una contro-strategia di accesso al piacere attraverso la quale "vogliamo controllare i nostri media, non essere controllati da loro". A dimostrazione che questo non solo è possibile ma necessario, vengono allora esposti diversi modelli storici di strutture culturali e sociali, tra cui le organizzazioni segrete cinesi Tong, i potlatch delle popolazioni tribali, il dadaismo, il teatro rituale, e altre organizzazioni non gerarchiche e di stampo libertario. Guru suo malgrado del cyberpunk, Hakim Bey ripercorre senza sconti il delirio tecnologico della nostra epoca, dove l'acme della comunicazione è diventato il fallimento della comunicazione stessa. Computer, video, radio, macchine da stampa... questi oggetti sono buoni giocattoli, ma terribili dipendenze. Alla fine ci rendiamo conto che non possiamo "raggiungere e toccare qualcuno" che è presente in carne e ossa. Questi mezzi di comunicazione possono essere utili alla nostra arte, ma non devono possederci, né devono frapporsi, mediare o separarci dal nostro io animale/animato.
Immediatismo Bey Hakim - Lanfranchi, 2014 - Tessitori Contemporanei
L'immediatismo significa rifiutare ogni forma di mediazione, ogni tentativo, anche quello che nasce dalle migliori intenzioni, di creare un filtro polarizzatore nell'esperienza. L'immediatismo non è una dottrina definita, non istituisce nuovi canoni estetici o morali; l'immediatismo è una spinta, un incoraggiamento, un "trieb", una pulsione affinché il soggetto, ognuno di noi, si getti nell'esperienza vivente di un'esistenza che sperimenta i propri confini, al di là delle barriere in cui la società, la dimensione economica e quella utilitaria sembrano rinchiuderla. In questo senso, l'immediatismo è un anarchismo ontologico, cioè una radicale assunzione dell'esistenza come sprofondata in un flusso dinamico e non mediato; un flusso, un "élan vital", che non ha alcun principio regolatore ed è, quindi, anarchico. Nessun principio che regoli le nostre vite al di fuori del loro fluire, della loro perenne capacità di metamorfosi, di perpetua trasformazione dell'esistente e di ogni identità.