Libri di Edoardo Bianchi
Bibliografia di Edoardo Bianchi: tutti i libri in vendita online Mondo Antico
Greci ed etruschi in Roma arcaica nella storiografia moderna del secondo dopoguerra Bianchi Edoardo - Edizioni Del Prisma, 2013 - Testi E Studi Di Storia Antica
Il volume analizza i contributi che la storiografia del secondo dopoguerra ha dedicato al tema degli influssi greci ed etruschi nella Roma arcaica. In particolare, l'attenzione è riservata agli studi sugli albori della città, sulla monarchia dei Tarquini e sulle origini della Repubblica, per i quali si cerca di capire come la diversa attribuzione di un'eredità greca o etrusca alla Roma delle origini sia influenzata dal dibattito, avanzato già dagli antichi, se l'Urbe fosse una polis hellenis o una polis tyrrhenis.
Vulci. Storia della città e dei suoi rapporti con greci e romani Bianchi Edoardo - L'erma Di Bretschneider, 2017 - Monografie Centro Ricer. Antichità Clas.
Vulci. Storia della città e dei suoi rapporti con greci e romani - L'Erma di Bretschneider
Il «Rex Sacrorum» a Roma e nell'Italia antica Bianchi Edoardo - Vita E Pensiero, 2011 - Ricerche. Storia
Il volume è dedicato al rex sacrorum, una figura sacerdotale che, nonostante la sua attestazione letteraria ed epigrafica a Roma e in altre città dell'Italia antica, non è stata finora oggetto di una trattazione sistematica da parte degli storici moderni. La maggior parte dell'analisi verte sul più documentato rex sacrorum di Roma: del sacerdozio si ricostruisce innanzitutto l'origine, avvenuta nel momento del passaggio dall'ordinamento monarchico a quello repubblicano; quindi se ne ripercorre l'evoluzione durante i secoli della repubblica, specialmente nei rapporti con il pontefice massimo, e dell'impero, fino alla sua cancellazione in età cristiana; infine, si offre un quadro complessivo di tutte le cerimonie festive a cui il rex sacrorum partecipava, da solo o insieme al collegio dei pontefici. Altra sezione è invece riservata allo studio delle epigrafi che attestano reges sacrorum nelle città italiche, dalla latina Boville all'etrusca Fiesole, senza peraltro trascurare la figura del rex Nemorensis, qui riletta in chiave politico-istituzionale: il risultato è un'indagine che, superando la tradizionale prospettiva romanocentrica, ricostruisce la varietà di sviluppi a cui andò incontro la regalità antica in area tirrenico-laziale.