Libri di Luigi Bianchi Massimo
Bibliografia di Luigi Bianchi Massimo: tutti i libri in vendita online Filosofia occidentale: dal 1600 al 1900
Mondi animali, mondi umani, mondi dei quanti. Uno studio su realtà e cognizione Bianchi Massimo Luigi - Castelvecchi, 2024 - Le Navi
Le capacità cognitive delle diverse specie, esseri umani inclusi, sono strettamente correlate all'ambiente in cui vivono. L'universo si presenta come un caleidoscopio di realtà molteplici e ugualmente possibili. Intrecciando il pensiero di Varela, Piaget, Dewey, von Uexküll, Peirce, Husserl, Cassirer e Hegel con i principi della meccanica quantistica, Massimo Luigi Bianchi mostra come la realtà non solo si differenzi in tanti mondi quante sono le specie, ma muti anche con il trasformarsi degli individui e delle comunità cui appartengono.
Due immagini di Platone in età contemporanea. Il Neo-kantismo, Martin Heidegger Bianchi Massimo Luigi Fronterotta Francesco - Mimesis, 2018 - Filosofie
Due immagini di Platone, due modi differenti di rendere la sua filosofia: da un lato il punto di vista dei filosofi neo-kantiani della scuola di Marburgo, dall'altro quello di Martin Heidegger. Quanto dissimili sono i rispettivi orizzonti di pensiero, altrettanto lo è il terreno su cui nei due campi avviene la ripresa. Vi è un tratto, però, che accomuna le due riletture: in ambedue i casi a Platone non è rivolto uno sguardo neutrale ma la sua filosofia si vede restituita come attraverso due diverse rifrazioni prismatiche: quella dell'idealismo trascendentale kantiano da parte dei filosofi di Marburgo, quella della sua propria filosofia da parte di Heidegger.
Tramandare in filosofia. Böhme, Schelling, Heidegger Bianchi Massimo Luigi - Olschki, 2016 - Le Corrisp. Lett. Rinasc. All'età Mod.
Il libro abbraccia in un arco narrativo unitario un corso di pensieri che parte dalla filosofia di Jakob Böhme (1575-1624), passa per Schelling (1775-1854) e giunge al corso di Heidegger su Schelling del 1936. Nel prolungarsi di un pensiero dall'uno all'altro autore si assiste a qualcosa come una sua trasformazione o metamorfosi e in ciò consiste il tramandare che dà il titolo al libro. È questo peraltro il modo in cui lo stesso Heidegger ritiene che si possa trasmettersi la filosofia.