Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Il Profeta del vento Biavaschi Stefano - Fede & Cultura, 2017 - Narrativa
Natan, suonatore di flauto in cerca di ispirazione sulla riva del mare, si imbatte in un soffio di Vento speciale: questo inizia a comunicare con lui, regalandogli parole di verità e saggezza sui misteri che segnano l'esistenza umana. Non si tratta di un cammino semplice, perché Natan sarà preda dei dubbi e delle inquietudini, ma in dodici giorni riuscirà a sentire pienamente il contatto con la natura, la dolcezza e la pace.
Il profeta del vento. I segreti dell'anima tra poesia e contemplazione nel silenzio dell'alba Biavaschi Stefano - Fondazione Mario Luzi, 2021
Il Profeta del Vento è un libro di cui sono un lettore come te. L'ho ricevuto sulla riva del mare ascoltando il vento. In fondo sono io quel suonatore di flauto, Natan. O forse sono solo il flauto di canna che ha usato, e che il vento si è compiaciuto di attraversare, regalando, ad ogni alba, le sue melodie ricche di saggezza, i suoi preziosi insegnamenti di amore e di verità. Non ho scritto. Ho solo ascoltato. E gli sono grato per avermi gradualmente condotto ad una visione "contemplativa" di me stesso e del mondo, facendomi scoprire quelle "assonanze" interiori che dischiudono il significato delle cose. Questo mi ha aiutato a trovare il senso della vita, giudicato da molti cosa inutile, ma non quando ne hai bisogno per aiutare chi ami.
Il Profeta del vento Biavaschi Stefano - Fede & Cultura, 2008 - Letteraria
In questa indagine sui misteri che segnano l'esistenza umana, sembra di sentire l'eco di Tagore, di Gibran, di Hesse. Il particolare linguaggio poetico-profetico conduce progressivamente il lettore ad una visione "contemplativa" di s? e del mondo. Una rara lettura che fa vibrare nel profondo, creando delle "assonanze" interiori. Un libro che, pi? che leggerlo, lo si vive. "Il Profeta del Vento ripercorre con i toni incantati della profezia i sentieri pi? intimi dell'esistenza: un dialogo intenso e personalissimo che conduce a una visione contemplativa delle cose infondendo gioia e speranza" (Avvenire).