Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Il noce dell'Alderga. Romanzo per racconti. Fotogrammi della nostra storia Bicchi Luigi - Nie, 2022
Ne "Il noce dell'Alderga" leggeremo quanto la grande storia, quella che apprendiamo dai libri o di cui vediamo il procedere sulla stampa quotidiana, entri nel vissuto delle persone. È questa presenza, dalla quale non possiamo affrancarci, a indirizzare l'esistenza di ciascuno di noi determinando riflessioni, convincimenti, decisioni che inevitabilmente condizioneranno la nostra vita. Quando la grande storia, però, si presenterà con la veemenza della tempesta, nell'affrontarla potremo essere più forti se più forti saranno le nostre radici. Come gli alberi. È appunto un albero, il noce dell'Alderga che nel romanzo ci restituirà memoria di chi siamo e siamo stati. Lo farà con le voci di quanti ci hanno lasciato, con un racconto, la loro testimonianza. Perché i racconti sono la nostra storia, quella di ogni giorno. I racconti siamo noi.
Peripli. Vite in punta di penna Bicchi Luigi - Polistampa, 2013
"Nei racconti che compongono "Peripli. Vite in punta di penna" di Luigi Bicchi dai più articolati (Il signor Tabiano, Come sempre, Ciò che rimane) ai più brevi, di sovente dalla realtà, declinata con grande verismo in uno scenario quotidiano di routine dai caratteri comico-grotteschi, si va oltre e si delinea e si condensa un universo dell'umano che sembra stare in un'altra dimensione, ma che nonostante tutto - o proprio per questo - ci coinvolge. Ognuno di noi, infatti, può ritrovarvi delle coordinate che fanno parte del proprio mondo, il mondo conosciuto, sulle quali però si innesta un elemento che disturba, per cui, di primo acchito, avvertiamo una sensazione di incomprensione, che ci porta a riflettere, a pensare: ed ecco che l'elemento disturbante o straniante, o perturbante - diremmo con Freud - ci conduce di fronte ad una completa e complessa rappresentazione letteraria surreale e dell'assurdo, grazie alla quale l'autore permette a ciascuno dei lettori di vedere la vita con più efficacia e, dunque, di capire - capirsi - meglio." (A.V.)