Libri di Francesco Bigazzi
Bibliografia di Francesco Bigazzi: tutti i libri in vendita online Attivismo politico
Il piano solo. Golpe si, ma rosso Bigazzi Francesco Fertilio Dario - Mauro Pagliai Editore, 2024 - Verità Scomode
"Il "Piano Solo", mancato colpo di stato denunciato inizialmente dall'«Espresso» nel 1967, è un caso ancora irrisolto: a nulla sono serviti tre processi, altrettante inchieste amministrative e un'indagine parlamentare. Nel libro Il colpo di Stato del 1964, Mario Segni rispondeva a una lunga e furibonda campagna scandalistica contro il Presidente della Repubblica dell'epoca Antonio Segni e il comandante dell'Arma dei Carabinieri Giovanni de Lorenzo: dietro le accuse ai due, scriveva, si trovavano non solo le classi dirigenti democristiane e alcune testate nazionali, ma anche i servizi sovietici segreti che avevano sovvenzionato l'affaire a monte. Un colpo di biliardo ben assestato, capace di disperdere le biglie in molteplici direzioni: così era il progetto di "golpe rosso" dell'URSS, un gioco spietato che ha finito per coinvolgere anche l'Italia. È ciò che emerge in questo saggio-inchiesta dove gli autori ripercorrono il clima spionistico dell'epoca, grazie a fonti inedite e documenti d'archivio finalmente desecretati dal governo, per restituirci un fondamentale quanto spinoso capitolo della Storia italiana."
Attentato a Papa Wojtyla. La pista bulgara Bigazzi Francesco - Licosia, 2023 - Politica Storia E Società
«La pista bulgara è una fake news? Cari lettori, spetta a voi l'ardua risposta. Per aiutarvi a comprendere meglio la questione, oltre alle mie esperienze personali, vi invito a leggere i due documenti allegati: le conclusioni dettagliate del lavoro della Commissione Mitrokhin e l'ordinanza del giudice Rosario Priore al termine di un'inchiesta straordinaria. Ma nonostante questi documenti, la verità sulla pista bulgara sembra essere rimasta ancora incerta. È questo il risultato della maledizione che vuole lasciare irrisolti i grandi misteri dell'Italia o semplicemente un altro trionfo della dezinformatsiya sovietica in Italia?(...)» (l'autore)