Libri di Letizia Bindi

Bibliografia di Letizia Bindi: tutti i libri in vendita online Antropologia

LIBRO   9788884603562

L'animale, il sacro e la mano dell'uomo. Tempo, territorio e patrimoni immateriali in cammino a Larino Bindi Letizia   -  Palladino Editore, 2017  -  Feste Italiane

La festa di San Pardo a Larino è probabilmente uno dei più antichi cerimoniali della cristianità in Italia e conosce da alcuni decenni un processo di rivitalizzazione che ha determinato un aumento esponenziale del numero dei carri e profonde trasformazioni del rituale pur in una sua sostanziale continuità oltre a una nuova visibilità mediatica e una nuova consapevolezza patrimoniale. Famiglia, società, usi del passato, rapporto al territorio e allo spazio urbano, relazioni uomo-animale e rappresentazioni della devozione e del sacro si articolano in questa festa dando origine a una pratica collettiva densa di significati e intensamente espressiva.

€ 15.00
LIBRO   9788860815330

Volatili misteri. Festa e città a Campobasso e altre divagazioni immateriali Bindi Letizia   -  Armando Editore, 2009  -  Antropologia Culturale

Volatili misteri. Festa e città a Campobasso e altre divagazioni immateriali - Armando Editore

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Territori in movimento. Ri-gener-azioni in aree fragili libro
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LIBRO   9788855227827

Territori in movimento. Ri-gener-azioni in aree fragili Bindi Letizia   -  Donzelli, 2025  -  Saggine

«Un aspetto interessante delle aree interne è la forte mobilità di chi le vive: attraversare luoghi e dimensioni, i giri lunghi della formazione, le scelte dei ritorni. Spesso l'attitudine al viaggio si traduce nei cammini: transumanti, pastorali o turistici, di conoscenza e valorizzazione territoriale; un essere in costante movimento che tiene insieme lo stare e l'appartenere. Un viaggio fisico, ma anche interiore, che ripensa l'abitare nelle zone fragili attraverso la contaminazione e il dialogo, sfidando il pregiudizio che vuole le aree interne territori chiusi e isolati». La «rigenerazione» è uno dei concetti più diffusi - e abusati - nel lessico contemporaneo delle politiche territoriali e culturali. L'antropologa Letizia Bindi lo smonta criticamente: la rigenerazione spesso si propone come soluzione universale a crisi sociali e ambientali, senza alterare il terreno di coltura che quelle crisi produce, finendo per giustificare interventi verticali, pratiche escludenti, strategie di greenwashing. A questa deriva si affianca l'enfasi sulla «resilienza» - altro termine abusato -, che spesso elude la dimensione collettiva del cambiamento per esaltare la duttilità dei singoli, con una retorica che sposta l'attenzione dalle responsabilità strutturali alle capacità adattive dei soggetti coinvolti. Questo libro è un invito a ripensare radicalmente certe categorie, evidenziandone le contraddizioni e le possibili derive, ma anche tirandone fuori le nascoste potenzialità. Il termine «rigenerazione», ad esempio, contiene anche un'evocazione della questione del «genere»: e da qui è doveroso sollevare il tema del ruolo svolto dalle donne nelle aree fragili; così come può essere colto un rimando alla parola «generazioni»: e da qui approfondire una questione cruciale, legata al futuro di queste regioni. Una prospettiva interessante, che ha un forte impatto generativo su questi luoghi, è quella del cammino: le strade e i sentieri, accanto alle narrazioni del ritorno, diventano simboli di trasformazione e passaggio cruciale, da percorrere in modo consapevole, creativo, attento agli umori del territorio, ma anche alle nuove sensibilità provenienti dall'esterno. Rigenerare le aree interne significa dunque innanzitutto affrontare le asimmetrie e le disuguaglianze che le segnano, e restituire a concetti ormai opachi tutta la loro forza originaria, capace di promuovere una trasformazione realmente inclusiva e condivisa.

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