Libri di Paola Binetti
Bibliografia di Paola Binetti: tutti i libri in vendita online Psicologia
In principio era la relazione. Il rapporto con se stessi e con gli altri nell'esperienza politica Binetti Paola - Magi Edizioni, 2019 - Lecturae
Ogni relazione tocca corde molto profonde dell'essere, mette in moto azioni e reazioni, ma lascia sempre un margine di libertà che permette un distanziamento emotivo e consente di valutare le cose e le persone. Perché la relazione delle relazioni, la relazione più importante per ognuno di noi, resta quella con se stessi. È questo il clou del libro. Il diritto alla libertà di coscienza, il dovere dell'obiezione di coscienza, in un crescendo per cui la gratitudine per ciò che ogni relazione offre non è mai un alibi per delegare la propria responsabilità. Andando oltre la dialettica della contrapposizione, il libro vuole spostare il focus dei dibattiti politici sul piano della relazione, facendo della qualità dei rapporti interpersonali un vero e proprio valore di riferimento. Lo stile del dibattito, il rispetto per gli altri, la capacità di ascolto reciproco, l'attenzione alle argomentazioni portate dagli avversari sono vere e proprie abilità da acquisire e da sviluppare. La relazione è al tempo stesso forma e sostanza, anche in politica, dove tutto comincia e finisce con una relazione. Anzi, con un crogiolo di relazioni, in cui si è immersi in modo spesso inconsapevole, senza rendersi conto di quanto ogni rapporto condizioni la libertà, limitandola oppure dilatandone gli orizzonti e rivelando spazi di autonomia mai immaginati prima. Non si fa buona politica se si è diffidenti e sospettosi, se si vede ovunque un rivale o un ostacolo alla propria realizzazione personale, se si è cinici e pessimisti. Occorre avere buone relazioni per fare buona politica, ma buona relazione non significa la relazione che conviene in un'ottica di opportunismo e di comodo.
La Famiglia tra tradizione e innovazione Binetti Paola - Magi Edizioni, 2009 - Forma Mentis
Luogo privilegiato degli scambi affettivi, la famiglia oggi è in crisi. L'autrice affronta il tema della frammentazione e moltiplicazione dei possibili modelli in cui si esprime e si realizza oggi il far famiglia, un'istituzione che comunque continua a imporsi come modello di riferimento. In una società sempre più competitiva, in cui l'uomo chiede spazi di maggiore libertà e autonomia - ponendo in primo piano la realizzazione personale, l'investimento nello sviluppo dei talenti, e la possibilità di strutturare legami altamente flessibili - il ritardo delle politiche sociali non permette di affrontare il declino della generatività e la crisi della coppia. Vengono analizzate le più recenti proposte di legge, i CUS,i PACS, i DICO, e le richieste delle coppie omosessuali, ridefinendo i processi che permettono di comprendere l'evoluzione della famiglia, per definire meglio cosa c'è in essa di stabile, di strutturale - e cosa c'è di naturalmente mutevole.
Ho paura. Che cosa spaventa i bambini: un modo per conoscere e capire le loro paure Binetti Paola Ferrazzoli Flavia Flora Caterina - Magi Edizioni, 1999 - Psicologia Infantile
"Un bambino senza paure", dicono le autrici, "è un bambino che ha soffocato il proprio senso dell'avventura" e con questa considerazione invitano l'adulto a una disposizione d'animo più aperta nei confronti delle paure dei bambini che troppo spesso vengono ignorate, sminuite o addirittura ridicolizzate. Questo volume è il resoconto di un'indagine sulle paure dei bambini, sul loro modo di viverle e/o affrontarle e costituisce una riflessione sui comportamenti e le strategie educative e terapeutiche che si possono mettere in atto per fronteggiarle e lenirle. I racconti dei bambini scaturiti dalle immagini-stimolo diventano un'avventura scientifica quando gli adulti che li ascoltano, come le autrici di questo libro, sanno integrare gli aspetti formali, i significati e i contenuti emotivi proposti dai bambini all'interno di una cornice teorica, affrontando il problema con una prospettiva a grande angolo e con un approccio integrato che colloca la paura al centro di una interessante riflessione. Perché la paura, sottolineano le autrici, non risiede tanto nell'intensità della situazione di pericolo quanto nel sentirsi solo ad affrontarla e questo pone la relazione con l'adulto al centro di qualunque valutazione pedagogica e psicologica al riguardo.