Libri di Marco Bini
Bibliografia di Marco Bini: tutti i libri in vendita online Raccolte di poesia di singoli poeti
New Jersey Bini Marco - Interno Poesia, 2020 - Interno Libri
"E se non fosse ciò che siamo, ma la distanza da quel che poteva essere a definirci? Forse proprio l'estraneità e la lontananza - dal cuore delle cose, dal desiderio, dal senso - sono tra le cifre del nostro tempo. Basta poco, come fa il breve braccio di fiume tra lo Stato del New Jersey e le luci scintillanti di New York, a separarci dalla nostra Terra Promessa. In "New Jersey", il suo terzo libro di poesie, Marco Bini riporta questa metafora alla provincia emiliana, il luogo in cui si inscena l'"errore di progettazione" della natura umana: desiderante, ma incapace di raggiungere uno stato di grazia. Come scrive Cristiano Poletti nella prefazione «la provincia è così: non si afferra, non ne prendi esattamente tutti i contorni». La divaricazione è geografica, ma anche storica ed esistenziale: riguarda i sogni, gli affetti e il tempo non decisivo che sembriamo vivere, dove tutto è già successo, magari altrove. Se, come diceva Iosif Brodskij, «la poesia è la miglior scuola d'insicurezza che ci sia», "New Jersey" è un piccolo manuale in versi di insicurezze e ossessioni, zavorre e cicatrici, accanto ad accensioni liriche che sembrano lanciate all'inseguimento di un riscatto possibile."
Il cane di Tokyo Bini Marco - Perrone, 2016 - Poiesis
Il cane di Tokyo - Perrone
Conoscenza del vento Bini Marco - Giuliano Ladolfi Editore, 2011 - Zaffiro
"La prima raccolta di Marco Bini reca in esergo un emistichio di Roberto Roversi dedicato all'inverno e allo stile, due aspetti che sembrerebbero estranei a una concezione giovane della poesia. Bini è molto giovane, in effetti, ma non si nega il lusso di partire controcorrente. Nell'inverno la neve è fredda e ardente allo stesso tempo e la scrittura viva e pensata di chi ha stile non lo può essere di meno. Basta, nel caso dell'autore, affidarsi a qualche suo incipit. "Ancora ci sorprende il planare a mezzaluna di una foglia"; "L'avvenire fu un bolide arrogante"; "Un mistero rimase come appaia / il presente, d'incanto" (Emilio Rentocchini).