Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Applausi nel cassetto Blandiana Ana - Elliot, 2021 - Scatti
Sorvegliato dai servizi segreti, lo scrittore Alexandru Serban si ritira in un luogo remoto sulle rive del Danubio per raccontare le sue vicende di perseguitato politico, costretto al ricovero coatto e al progressivo abbandono dei rapporti sociali. Scrivere è il suo atto di ribellione e di libertà, un gesto simbolico compiuto anche dall'autrice di questa opera straordinaria. Miracoloso intreccio tra finzione e realtà, Applausi nel cassetto è il primo romanzo della poetessa romena Ana Blandiana. Frutto di anni di lavoro - e non poteva essere altrimenti - è la trasposizione creativa del vissuto di un'artista che negli anni Ottanta subì la censura e l'isolamento da parte del regime di Ceausescu. Pedinata dalla Securitate, isolata dagli affetti e impossibilitata a pubblicare, Blandiana mette in atto la propria resistenza all'annientamento continuando a scrivere, come il protagonista del suo romanzo. Con una prosa dal fraseggio ampio, che ci conduce attraverso molteplici piani narrativi e luoghi diversi - una città in continuo rifacimento, lo scavo archeologico di un sito bizantino, un ospedale psichiatrico, il fiume e la sua forza inarrestabile -, l'autrice dà vita a un'opera-mondo appassionante, ricca di simboli e profondità, che evidenzia la tensione tra individuo e Storia, tra libertà/prigionia e creazione artistica, da sempre in lotta contro la follia lucida della dittatura.
Progetti per il passato e altri racconti Blandiana Ana - Anfora, 2008 -
Alcuni tra i piu apprezzati racconti della nota autrice contemporanea romena Ana Blandiana, scelti tra due delle sue raccolte più famose: "Progetti per il passato" e "Racconti fantastici". Caratteristica che unisce il suo modo di scrivere è l'aspetto surreale delle situazioni, talento nato anche per esigenza, quando sotto il regime era più facile affrontare alcuni temi se tinti di fantastico. Genere questo già ricco nel passato letterario romeno, se pensiamo anche a uno dei suoi maggiori rappresentanti: Mircea Eliade. Nell'autrice viene personalmente reinventato, attraverso la poetica narrazione non solo di temi di un immaginario folcloristico ma anche di ricordi personali dell'infanzia.