Libri di Cecilia Blengino
Bibliografia di Cecilia Blengino: tutti i libri in vendita online SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
I soliti sospetti. Gioco di ruolo su società e giustizia Blengino Cecilia Agnella Costanza De Robertis Chiara - Edizioni La Meridiana, 2021 - Partenze... Per Educare Alla Pace
"I soliti sospetti" è un larp (ossia un gioco di ruolo dal vivo), scritto per simulare in modo simbolico ma realistico un'udienza nell'ambito del processo penale in Italia e, come tutti i larp, ha una profonda valenza educativa che risiede nel provare in prima persona cosa significhi vivere, anche solo per qualche ora, l'esistenza di un altro essere umano. Lo scopo del gioco è di promuovere la comprensione del mondo della giustizia e della società facendo addentrare il giocatore nei meccanismi della giustizia penale così da aiutarlo a trovare le risposte ai dubbi e, soprattutto, a porsi o a stimolare domande nuove. "I soliti sospetti" si rivolge a tutti coloro che vogliono capire di più, che non si accontentano dei luoghi comuni e che vogliono impegnarsi per migliorare la società in cui vivono. È stato pensato per offrire a insegnanti, educatori, animatori, studenti l'opportunità di esplorare e comprendere questioni complesse e attuali, giocando e mettendosi in gioco. Può quindi costituire uno strumento didattico di supporto nella scuola nell'ambito dei percorsi di Cittadinanza e Costituzione e di Educazione Civica, ma può essere utilizzato efficacemente da facilitatori, educatori, animatori in diversi contesti educativi, formativi ed aggregativi.
La devianza informatica tra crimini e diritti. Un'analisi sociogiuridica Blengino Cecilia - Carocci , 2009 - Biblioteca Di Testi E Studi
Che cosa sono i reati informatici? Chi sono gli hackers? Uno dei problemi sociali più preoccupanti della società tecnologica viene osservato ed interpretato attraverso una prospettiva criminologica che non dà per scontata l'oggettività del crimine ritenendolo una costruzione sociale ed istituzionale. Il volume ripercorre i principali passaggi che hanno dato forma in Italia al fenomeno della devianza informatica e alla criminalizzazione degli hackers. Ne emerge un campo giuridico entro il quale le definizioni normative, l'attività di polizia, le iniziative degli imprenditori morali e le rivendicazioni degli outsiders concorrono, in una reciproca e conflittuale interazione, a spostare il confine che separa i comportamenti leciti dai comportamenti criminali nel cyberspazio e a definire diritti e divieti nella società dell'informazione.