Libri di Riccardo Bocca
Bibliografia di Riccardo Bocca: tutti i libri in vendita online Servizi sociali, assistenza sociale e criminologia
L'inferno di Rosa e Olindo. Tutto quello che non si può dire sulla strage di Erba Bocca Riccardo - Ponte Alle Grazie, 2024 - Inchieste
La sera dell'11 dicembre 2006, la città di Erba, in Brianza, conosce uno dei più atroci crimini dell'Italia recente. Quattro persone - una giovane donna, suo figlio di appena due anni, sua madre, una loro vicina di casa - vengono barbaramente trucidate con un coltello e una spranga. Dopo i primi sospetti rivolti verso Azouz Marzouk, vengono arrestati Rosa Bazzi e Olindo Romano: doveva essere l'epilogo, ma non fu che l'inizio di una vicenda giudiziaria che tra infiniti colpi di scena e polemiche arriverà fino a oggi. Riccardo Bocca, in questo suo documentatissimo volume, ricostruisce la strage di Erba nel modo più completo oggi possibile. Analizzando gli atti giudiziari, documenti inediti, le nuove testimonianze dei protagonisti, Bocca riscontra un quadro di agghiacciante normalità che sfocia nell'orrore, e verifica i troppi buchi dell'inchiesta giudiziaria, i cui esiti sono difficili da accettare senza seri dubbi. Passo dopo passo, dettaglio dopo dettaglio, intercettazione dopo intercettazione, "L'inferno di Rosa e Olindo" ci conduce in un viaggio inquietante e appassionante, in cui la violenza e la grettezza - capaci di attecchire anche in una delle più ricche provincie italiane - sommano i propri deleteri effetti alle gravi inadeguatezze delle indagini e della giustizia.
Le navi della vergogna Bocca Riccardo - Rizzoli, 2010 - Bur Futuropassato
Al largo delle coste calabresi, in uno dei mari più pescosi d'Italia e davanti a spiagge spesso affollate di bagnanti, sarebbe sepolta una nave carica di rifiuti radioattivi, fatta naufragare e trasformata in una letale discarica. Questo afferma il pentito Francesco Fonti, che avrebbe presieduto all'affondamento. Partono le ricerche, la notizia viene smentita, anche da alte cariche dello Stato. Si tratta solo di psicosi di massa, alimentata dai media? Riccardo Bocca, primo imputato nell'accusa di diffondere un panico ingiustificato, dimostra non soltanto che l'ipotesi della nave è certa, ma anche che le navi sono tante. Un sistema clandestino di occultamento dei rifiuti "indesiderati", del quale fanno parte cosche mafiose, servizi segreti di paesi che desiderano far sparire le proprie scorie, e il governo italiano, che ha un tale interesse a non far sapere nulla da pagare Fonti, affinchè smetta di parlare. E mentre la zona di Cetraro, in Calabria, presenta valori stellari nelle incidenze di alcuni tumori, chi prova ad accertare la verità viene depistato o fermato per vie ufficiali. E se, come il capitano Natale De Grazia, decide di continuare nonostante tutto, muore in circostanze "inspiegabili".