Libri di Elia Boccara
Bibliografia di Elia Boccara: tutti i libri in vendita online BIOGRAFIE E STORIE VERE
In fuga dall'Inquisizione. Ebrei portoghesi a Tunisi: due famiglie, quattro secoli di storia Boccara Elia - Giuntina, 2011 -
In questo libro l'autore conduce un'indagine storica alla ricerca delle tracce dei suoi antenati sfuggiti vari secoli fa alle Inquisizioni portoghesi e spagnole e approdati poi a Tunisi, dopo aver soggiornato a Venezia, Pisa e Livorno. Ci fornisce quindi un affresco di questo piccolo mondo di ebrei portoghesi in terra africana, giungendo fino al periodo recente, in cui le rivalità politiche tra Francia e Italia in Tunisia generarono divisioni all'interno del mondo ebraico e delle stesse famiglie. In conclusione l'autore tira le somme descrivendo la sorte dei discendenti attuali, sparsi ai quattro venti e spesso lontani da quel vecchio mondo e dalle sue regole. Bisognoso di punti fermi, egli rimane ancorato alla tragica esperienza della Shoah, alla vicinanza con Israele e al recupero della religione dei padri, di cui era stato privato durante l'infanzia. Grazie al lungo viaggio che ha compiuto nel passato egli rivive interiormente tutti gli attimi di vita degli avi che è riuscito a salvare dalla dimenticanza. Prefazione di Pier Cesare Ioly Zorattini.
Un ebreo livornese a Tunisi. Affetti trovati e perduti tra Tunisi, Italia e Israele Boccara Elia - Giuntina, 2016 - Vite
È la storia di un giovane ebreo nato a Tunisi, di lontana origine iberica, con antenati stabilitisi in Tunisia nel XVII secolo. Alcuni membri della famiglia si misero a servizio della Francia, mentre altri divennero italiani con l'Unità d'Italia. Il libro riflette quel misto di affetti e problematiche familiari che, su uno sfondo di rivalità, erano in realtà alimentate dalle contese tra Francia e Italia. Il protagonista nasce in periodo fascista, vivendo fin dall'infanzia il trauma delle leggi razziali in Italia, pur frequentando la scuola italiana di Tunisi rimasta aperta agli ebrei. Malgrado l'ambigua situazione si sente tuttavia oggetto di una benevola accoglienza da parte delle autorità italiane, tra cui i militari che occuparono per breve tempo il paese, in continuo contrasto con le imposizioni naziste. L'arrivo degli alleati anglo-americani impedì il peggio, ma fu l'inizio di umiliazioni dirette contro gli ebrei italiani da parte dell'amministrazione francese. Tempo una decina d'anni, tutti gli europei vennero costretti a lasciare il paese dopo l'indipendenza. Con Israele nel cuore, inizia per il protagonista un'educazione sentimentale in Italia, purtroppo seguita dalla morte della moglie e da un forzato ritorno in Tunisia come artefice di varie attività a carattere culturale, prima di stabilirsi definitivamente in patria.