Libri di Simone Bocchetta
Bibliografia di Simone Bocchetta: tutti i libri in vendita online Raccolte di poesia di singoli poeti
L'emmesimo libro di poesie d'amore Bocchetta Simone - Marcianum Press, 2019 - Poesie
La tentazione data dal gusto di un refuso voluto che diventa neologismo privato e del tutto personale - a cui, una volta venuto in mente, un lavoratore del mondo editoriale e libresco non poteva certo sottrarsi - genera qui un titolo scherzoso e gioioso per una cosa molto seria e molto gioiosa: l'amore. Con un risultato che si spera si inserisca in una "storia d'umanità" generale mantenendo la freschezza dell'esperienza particolare. Prefazione di Fabio Pierangeli.
Pronomi personali. Poesie 1999-2017 Bocchetta Simone - Marcianum Press, 2017 - Poesie
Il volume si divide in quattro sezioni, che rappresentano un percorso ideale da ciò che spesso è più opaco ad una progressiva nitidezza e sicurezza nei rapporti. Si passa così dalla sezione "loro", tra enigmi e qualche incomprensione, ad un "io" che diventa più consapevole di sé pensandosi come "noi" ed in seguito, durante e al tempo stesso alla fine del cammino, pensando ad un "tu" che lo completa. I pronomi personali indicano dunque una comunicazione linguistica che si arricchisce ad ogni passaggio, e all'interno della quale ogni passaggio può rimandare agli altri, in una ideale e poetica risonanza.
Il bizzarro e la maturità Bocchetta Simone - Studium, 2024 - Universale
Si parla molto oggi di deriva della poesia contemporanea. Caduta ogni sapienza tecnica, metrica e retorica, usurato il linguaggio poetico dopo la crisi novecentesca, la poesia sembra uscita da sé stessa come confermerebbero le formule più ricorrenti: post-poesia, poesia di ricerca, poesia in prosa, prosa in prosa. Niente di tutto questo nei versi di Simone Bocchetta. Non c'è in lui alcuna destrutturazione della forma che dunque non viene sostituita dalla misura prosastica né da giocose soluzioni eredi della poesia visiva o della neoavanguardia. Tutto è tenuto insieme da una profonda coerenza testuale che non è limite né chiusura, ma un ampio perimetro dove tentare tutti i registri. Frammenti che si incastrano a produrre senso e ritmo e a volte si deformano fino a lambire le zone della parodia e del ghiribizzo. Infrazioni linguistiche, scatti inventivi che restituiscono emozioni e immagini, una forza creativa che nel polisenso trova la possibilità di superare la razionalità grammaticale e logica in un effetto sorpresa mai convenzionale. (Francesca Romana de' Angelis)