Libri di Wolfgang Bockenforde Ernst
Bibliografia di Wolfgang Bockenforde Ernst: tutti i libri in vendita online Struttura e processi politici
Stato, Costituzione, democrazia Böckenförde Ernst-Wolfgang - Giuffrè, 2006 - Civiltà Del Diritto
Stato, Costituzione, democrazia - Giuffrè
Chiesa e capitalismo Böckenförde Ernst-Wolfgang Bazoli Giovanni - Morcelliana, 2010 - Il Pellicano Rosso. Nuova Serie
La grande crisi che ha scosso l'economia mondiale negli ultimi anni ha costretto il pensiero a uscire dal "sonno dogmatico" in cui si era accomodato e a riprendere il suo cammino inquieto di ricerca. I saggi di Böckenförde e Bazoli - osserva Michele Nicoletti nell'Introduzione - sono la testimonianza di questo sforzo di riprendere la fatica del pensare ciò che è avvenuto, perché solo chi cerca di comprenderne la logica può guadagnare spazi di libertà rispetto alla forza degli eventi. Da ottiche diverse, gli autori si sforzano di interpretare la crisi economica mondiale e la risposta ad essa alla luce delle proprie competenze e del comune riferimento alla Dottrina sociale della Chiesa e all'antropologia che l'ispira. La posta in gioco è come salvare la modernità dalla propria spirale autodistruttiva, a partire da quei fondamentali princìpi di solidarietà, libertà e uguaglianza che hanno dato vita alla società moderna e che la crisi rischia di travolgere.
Lo Stato come Stato etico Böckenförde Ernst-Wolfgang Bertò E. (Cur.) - Edizioni Ets, 2017 - Philosophica
Ernst-Wolfgang Böckenforde è uno dei più importanti giuristi e pensatori tedeschi del secondo dopoguerra. I suoi scritti di teoria politica e di filosofia del diritto hanno influenzato non solo il mondo accademico, ma anche i principali dibattiti pubblici dal 1950 ad oggi. Ha indagato la relazione tra Stato e società civile fermandosi sul ruolo della religione, del diritto, della Costituzione. Questo saggio richiama l'attenzione sul nostro presente che impone di ripensare lo Stato quale organizzazione sociale garante dei diritti fondamentali. In queste pagine, straordinariamente lucide, si legge come le sfide della nostra democrazia - gli estremismi, il pluralismo dei valori, le dinamiche globali - possano e debbano essere vinte attraverso quel presupposto di libertà che l'ha fatta nascere. Solo assumendosi il rischio di garantire tale libertà si potranno realizzare forme per la convivenza pacifica tra gli uomini.