Libri di Cur Bonafin
Bibliografia di Cur Bonafin: tutti i libri in vendita online LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Le metamorfosi di Renart la volpe. Ediz. italiana e francese Bonafin M. (Cur.) - Edizioni Dell'orso, 2021 - Gli Orsatti
'Nella presente antologia - terzo tassello di questa collana dedicato al progetto ventennale di traduzione del Roman de Renart dagli originali in francese antico - trovano posto le branches 1b (a cura di Massimo Bonafin), 23 e 22 (a cura di Sandra Gorla), 11 (a cura di Mara Calloni). Queste branches offrono al lettore un saggio di alcuni dei numerosi ruoli e travestimenti che Renart assume nei racconti che lo vedono protagonista: eroe polimorfo e mefistofelico, sempre uguale a sé stesso e sempre differente, Renart è in grado di modellare e mistificare la sua identità per prendersi gioco dei suoi nemici, trasformandosi di volta in volta in ciò che più gli conviene. Nella branche 1b, Renart giullare, l'astuta volpe, caduta in una tinozza di tintura gialla, veste i panni di Galopin, un ignoto giullare anglofono; in Renart mago (brs. 23 e 22 del ms. M), il protagonista intraprende un apprendistato di negromanzia a Toledo per sfuggire a una condanna a morte e farsi beffe ancora una volta del re e della sua corte; la picaresca epopea renardiana sembra (...)'.
Vita e morte avventurose di Renart la volpe Bonafin M. (Cur.) - Edizioni Dell'orso, 2012 - Gli Orsatti
"'Se me lo permettete, / vi esporrò senza menzogna / la vita di Renart la volpe, / che di tanti inganni è l'autore, / e che tanti uomini ha imbrogliato, / sia con l'astuzia sia con la forza: / non vi è nessuno che egli non riesca a ingannare.' Così lo scrittore medievale presenta il suo eroe in uno dei racconti compresi in questa antologia, che prosegue su altri rami il tronco del primo "Romanzo di Renart la volpe" pubblicato in questa collana; di Renart sono qui riprodotte quattro avventure, le branches 24, 12, 7 e 17 secondo la numerazione classica, dalla venuta al mondo, una parodia della Genesi biblica, alla morte burlesca e triplicata, perciò fasulla, come si conviene a un eroe trasgressivo quale il nostro. E la trasgressione connota questi racconti più di altri, perché qui si fa il verso alla religione, ai suoi riti, ai suoi istituti e generi di discorso: la messa, le confessioni, i funerali; ma il bersaglio sono anche i religiosi ipocriti e i monaci bianchi e neri la cui condotta è raffigurata satiricamente da Renart. Il tema del mondo alla rovescia, il linguaggio spesso volutamente osceno, la costante affermazione di un personaggio, la volpe, (...)".
Dialettiche della parodia Bonafin M. (Cur.) - Edizioni Dell'orso, 1997 - L'immagine Riflessa. Quaderni
Dialettiche della parodia - Edizioni dell'Orso