Libri di Massimo Bonfantini
Bibliografia di Massimo Bonfantini: tutti i libri in vendita online Storia della filosofia occidentale
L'invenzione della geometria. Il primo Russell o il canto del cigno della geometia «kantiana» Bonfantini Massimo A. - Atì Editore, 2009 - Psòmega
"Il testo qui riportato in reprint è tratto dalla mia tesi di laurea, felicemente discussa e approvata con lode l'11 novembre 1967 alla Statale di Milano, relatore Enzo Paci e controrelatore Ludovico Geymonat. Il testo, uscito come articolo della rivista "ACME" nel dicembre 1970, espone e critica The Foundations of Geometry, opera prima del 1897 di Bertrand Russell, che a sua volta discute e a suo modo rivaluta la fondazione kantiana della geometria. Per parte mia, con giovanile baldanza teoretica, critico le concezioni dell'uno e dell'altro della geometria e dell'A priori. Per concludere rivendicando: la storicità della geometria, contro ogni tipo di fissità e aprioristica purezza idealistica; il continuo mischiarsi della geometria con le scienze e con la fisica, soprattutto dopo Einstein, contro ogni aprioristica e convenzionalistica separatezza. Così, mi pare, con il linguaggio mio di oggi, che la mia tesi riconoscesse che la geometria è un'invenzione storica, che cresce storicamente per tappe e tentativi, radicandosi pragmaticamente nelle operazioni richieste e incontrate dalle tecniche. Perciò questo titolo per questo reprint: L'invenzione della geometria. Non voglio certo dire di essere stato il solo ad avere inventato, allora e quarant'anni dopo, la concezione della geometria come invenzione storica. Ma voi avete sentito parlare prima d'ora di "invenzione di geometria"? (Massimo A. Bonfantini).
Il materialismo storico pragmaticista Bonfantini Massimo A. - Atì Editore, 2014 - Psòmega
Il materialismo storico pragmaticista - ATì Editore
Platone Bonfantini Massimo A. - Edizioni Scientifiche Italiane, 2010 - Semiosis. Senso E La Fabbrica Dei Testi
Questo libro è fatto di 27 capitoli, che sono altrettanti dialoghi che hanno per oggetto i Dialoghi di Platone messi in fila dal primo all'ultimo, ultimo, che poi è un dialogo sui generis, e l'unico in cui Platone si esprime scrivendo in prima persona, perché è la famosa cosiddetta Settima lettera. Riprendendo così lo stile proprio di Platone del fare filosofia come discussione dialogica, il pensiero del grande maestro e padre fondatore della filosofia e del dialogo viene esposto in modo completo e discusso nel modo più moderno e coinvolgente, per un uso scientifico e didascalico del libro a scuola e in università, per lezioni, esercitazioni, ricerche a ogni livello di studio. Le note bibliografiche, una alla fine di ciascun capitolo, indicano riferimenti canonici e classici, o talora originali e bizzarri, per stimolare voglia di approfondimenti e curiosità e aiutare a capire la straordinaria attualità di Platone. Che è raccontato in modo avvincente come spinto nel suo percorso dal rovello dell'indagine teorica e insieme da una volontà di precisa battaglia culturale e in ultima analisi etico-politica. L'immagine di Platone che ne risulta è documentatissima e articolata, ma netta e schietta. Platone è certamente il grande letterato e inventore del dialogo e con ciò della logica dialettica. Ma è forse soprattutto l'ispiratore del comunitarismo e il fondatore del giustizialismo: l'inventore dell'impegno etico-politico come idea di porre la politica, la politica come giustizia, al posto di comando.