Libri gialli e mistery
Libri mistery, romanzi gialli e storie del mistero
La donna di pietra Bonnot Xavier-Marie - Edizioni Del Capricorno, 2017 - La Metà Oscura
Della famiglia Verdier restano solo loro: Pierre e Claire, fratello, sorella. Lui, alpinista e guida alpina di eccezionale valore, ha interrotto di colpo una carriera folgorante e ha ripreso la fattoria di famiglia ai piedi del massiccio dell'Oisans. Lei vive a Parigi ed è una scienziata di successo. Della vita della sorella Pierre sa poco o nulla. Sa soltanto che gli fa visita due volte l'anno, immancabile, in quella vecchia casa famigliare di montagna dove nulla è cambiato. Stavolta, però, è diverso. Claire è tormentata da incubi terribili. Tutte le notti sogna una certa Vicky. Vicky che la chiama nel vento, Vicky agonizzante, Vicky che muore strangolata. Secondo Pierre i segreti e le nevrosi della sorella sono semplici debolezze. E tuttavia, in un mattino d'autunno imbiancato dalla prima neve della stagione, Claire esce di casa e non torna. Quando il suo corpo viene ritrovato, senza vita e vestito in modo strano, l'ispettore Portal non ha dubbi: è stata uccisa e Pierre è l'unico colpevole possibile, come dimostrano anche le impronte sulla scena del crimine. Ma la verità non è così lineare, e verrà fuori a poco a poco, in un teso e inaspettato susseguirsi di scoperte, che tiene il lettore inchiodato fino all'ultima pagina.
Il paese dimenticato dal tempo Bonnot Xavier-Marie - E/O, 2013 - Dal Mondo
Nuova Guinea, 1936. Gli esploratori Fernand Delorme e Robert Ballancourt salpano a bordo della Marie-Jeanne, un magnifico veliero che li porta sulle rive del fiume Sepik. Sono alla ricerca di oggetti d'arte: armi, trofei di guerra, ma anche teste di nemici e crani rimodellati che ancora conservano al loro interno lo spirito di antenati defunti. Il viaggio li porta presso una tribù mai venuta a contatto con l'uomo bianco... Marsiglia, settant'anni dopo. Fernand Delorme viene trovato assassinato nel suo studio: ha il volto coperto da una maschera tribale. Davanti al cadavere l'omicida ha lasciato un libro, "Totem e tabù" di Freud, aperto a pagina 213. Tutt'attorno decine di statuette flauti e oggetti d'arte papuana. Manca però un oggetto: un cranio di antenato è stato rubato, il più prezioso... Il comandante della Brigata anticrimine Michel De Palma, detto il Barone, è incaricato del caso: tra i libri del dottore rinviene il diario di bordo della Marie-Jeanne e intuisce che la soluzione dell'omicidio si trova da qualche parte sulle rive del Sepik. Ma ben presto l'assassino colpisce di nuovo nel mondo degli etnologi e dei mercanti d'arte primitiva: si tratta di un serial killer o di un maniaco, di traffico d'arte o di un regolamento di conti? Dopo Jean-Claude Izzo, in una Marsiglia disperata e feroce, il giallista e documentarista Xavier-Marie Bonnot mette in scena nuovamente il suo personaggio-feticcio: Michel De Palma, poliziotto atipico, vicino alla pensione e grande appassionato di opera lirica...
La prima impronta Bonnot Xavier-Marie - Einaudi, 2007 - Einaudi. Stile Libero Big
Michel De Palma, grande appassionato d'opera, ha alle spalle venticinque anni di onorata carriera nella polizia e di grandi successi: li prende tutti, lui, che siano trafficanti di droga o serial killer. Finché non vengono uccise, una di seguito all'altra, tre donne, delle quali due massacrate a colpi d'ascia e smembrate secondo un oscuro rituale, come se l'assassino avesse voluto celebrare un sacrificio umano. Nessuno crede che fra i tre omicidi ci sia un legame. Tranne De Palma. "Il Barone", come lo chiamano, si ritrova così immerso in un mondo ignoto, in cui ad appassionati d'arte preistorica e paleontologi si mescolano cacciatori e sciamani, quando non cannibali. Un mondo arcano e spietato, che ha lasciato la propria impronta nelle grotte celate tra le rocce del litorale mediterraneo; lo stesso Michel faticherà a sfuggire al fascino di quei graffiti di bisonti, cavalli, mani, e a non cadere nella trappola mortale dell'"uomo ucciso": la più antica rappresentazione di un assassinio nella storia dell'umanità, graffita sulle pareti di una grotta preistorica.