Libri di Cur Bonvicini
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Il diario di don Gioacchino Bonvicini (1849-1929) Bonvicini Gioacchino Fazzi D. (Cur.) - Apostrofo, 2012
Ognissanti, un paesino come tanti in provincia di Cremona: poco più di 300 abitanti, quasi tutti contadini, alle dipendenze di due grandi fittavoli; un unico padrone, il marchese Barbò, proprietario dell'intero borgo che se ne sta nella lontana Milano, amico del vescovo Geremia Bonomelli. Don Gioacchino Bonvicini, un parroco tradizionalista ma curioso osservatore della realtà circostante, poco interessato a ciò che avviene oltre l'orizzonte ma partecipe delle vicende dei suoi parrocchiani. Un "Mondo Piccolo" ma vero, di contadini abituati ai ritmi lenti e uguali delle stagioni, scanditi dalle feste liturgiche e dai lavori nei campi, visto attraverso gli occhi di un testimone munito di una visione religiosa tanto sincera quanto elementare, fatta di obbedienza ai superiori, di spirito di sopportazione, di umana pietà. In questa remota parrocchia cremonese si ripercorrono ottant'anni di storia italiana: le vicende risorgimentali, le organizzazioni di classe, il travaglio della Chiesa, il dramma della Grande Guerra, le incertezze del dopo-guerra, il dilemma del socialismo, la violenza del fascismo.
Le collezioni artistiche del Credito Emiliano. Storia del palazzo Spalletti Trivelli di Reggio Emilia Bonvicini F. (Cur.) - Silvana, 2010 -
Il patrimonio artistico del Credito Emiliano di Reggio Emilia e la storia del palazzo Spalletti Trivelli, prestigiosa sede dell'Istituto dalla metà del Novecento, vengono indagati nel presente volume per la prima volta in modo scientifico. Il volume si articola in cinque parti. La prima è dedicata allo studio delle rovine romane presenti nell'interrato del palazzo e costituisce un importante contributo alla conoscenza dell'antica Regium Lepidi. Nella seconda parte si delinea la complessa storia del palazzo Spalletti Trivelli, passato anche attraverso la proprietà dei conti Guicciardi, fabbricanti di sete sul finire del XVII secolo e testimoni dello splendido momento della città, allora denominata Reggio di Lombardia. La terza parte restituisce la ricchezza della collezione dei dipinti antichi, per lo più emiliani e di epoca barocca. I dipinti e le sculture del XIX e XX secolo sono illustrati nella quarta parte: tra tutti si segnalano il pregevole marmo di Pasquale Romanelli, le notevoli tele di Mosè Bianchi e di Giacomo Balla e il grande bronzo di Arturo Martini. Il percorso si chiude con la raccolta di arte orientale.
Con la guazza sul violino. Tradizioni musicali nella provincia di Modena. Con CD Audio Bonvicini F. (Cur.) - Squilibri, 2009 - Archivio Tradizioni Musicali
Con la guazza sul violino. Tradizioni musicali nella provincia di Modena. Con CD Audio - Squilibri