Libri di Cur Borrelli
Bibliografia di Cur Borrelli: tutti i libri in vendita online Architettura
Ezio De Felice. Oltre l'architetto Borrelli C. (Cur.) Manco A. (Cur.) Fedele R. (Cur.) - Artem, 2025 - Arte Contemporanea
In occasione della donazione al museo Novecento a Castel Sant'Elmo dell'opera di Ezio De Felice Senza titolo (1948), la Fondazione De Felice, in collaborazione con la Direzione Generale Musei, la Direzione regionale Musei nazionali Campania e i Musei nazionali del Vomero ha organizzato nella chiesa di Sant'Erasmo a Castel Sant'Elmo una mostra per rendere omaggio a Ezio De Felice, architetto e docente universitario, protagonista in materia di restauro e museografia, cultore poliedrico di sperimentazioni complementari, dalla pittura, alla scultura, alla poesia. A cura di Claudia Borrelli, Antonietta Manco e Roberto Fedele, con i contributi critici di Claudia Borrelli, Roberto Fedele e Angela Tecce, il catalogo restituisce un inquadramento storico-critico e biografico della produzione artistica di una figura seminale della cultura a Napoli del secondo dopoguerra.
Aree di scavo e spazi pubblici. 2º workshop seminario di Caserta Borrelli M. (Cur.) Santacroce A. (Cur.) - Kappa, 2009 -
Aree di scavo e spazi pubblici. 2º workshop seminario di Caserta - Kappa
Fare e insegnare architettura in Italia. Forum del Coordinamento Nazionale dei Docenti di Progettazione Architettonica ICAR 14-15-16 (Ischia, 8-9 aprile 2011) Borrelli M. (Cur.) - Clean, 2011 - Clean/Università
Nel Forum si discutono i contenuti e le modalità della formazione degli architetti in Italia in rapporto a interrogativi sulla domanda di architettura e sulle attuali condizioni del nostro lavoro che vedono, anche in riferimento al contesto europeo, un altissimo numero di laureati, una sovrapposizione di competenze con altre figure professionali e una incerta definizione della formazione dei laureati rispetto ai possibili sbocchi professionali. Ritenendo che questi aspetti condizionino fortemente i processi formativi, il Coordinamento intende avviare una riflessione su alcune questioni: In quali direzioni aggiornare i saperi e le strumentazioni del progettista nel nuovo quadro degli intrecci disciplinari, tenendo conto sia delle nuove competenze richieste sia delle innovazioni tecniche e procedurali nei processi che coinvolgono a vario titolo la figura dell'architetto? Rispetto a quali obiettivi scegliere tra una formazione generalista e una formazione specialistica nell'insegnamento della progettazione architettonica? Come articolare i diversi ambiti del progetto (in particolare riguardo agli ICAR 14,15,16) per affrontare adeguatamente la complessità della domanda di architettura alle scale del manufatto, della città e del territorio? Cosa significa fare ricerca in architettura e come valutarne i prodotti? Come rispondere alle nuove situazioni createsi con la Legge "Gelmini" riguardo alla formazione e alla ricerca nel nostro macrosettore?