Libri di Francesco Bottaccioli
Bibliografia di Francesco Bottaccioli: tutti i libri in vendita online Storia della medicina
Filosofia per la medicina, medicina per la filosofia. Oriente e Occidente a confronto. Ediz. ampliata Bottaccioli Francesco - Tecniche Nuove, 2020 - Medicina Naturale
La prima edizione di questo libro (2010) presentava una tesi che appariva alquanto singolare nel panorama storico e filosofico poiché criticava la visione tradizionale secondo la quale solo in Grecia sarebbero nate la medicina e la filosofia razionale antesignane della medicina scientifica. Il libro documentava invece un'ampia convergenza tra gli approcci medici e filosofici greci e cinesi. A distanza di 10 anni anche tra gli storici della filosofia antica si fa strada una disponibilità allo studio comparato dell'antichità occidentale e orientale, senza pregiudizi eurocentrici. Questo nuovo clima ha reso attuale anche un'altra operazione: allargare lo sguardo all'India e al mondo musulmano. È quello che abbiamo fatto nella nuova edizione, dedicando capitoli specifici all'esame della medicina e della filosofia indiana e araba. Con questo ampliamento, il quadro delle relazioni tra medicina e filosofia orientale e occidentale si completa, rafforzando la tesi fondamentale del libro: l'Oriente e l'Occidente antico - che costituiscono i due poli del continente euroasiatico, storicamente intrecciati tra loro e con le popolazioni africane che s'affacciano sul Mediterraneo - mostrano un'ampia convergenza su aspetti fondamentali del sapere filosofico e scientifico. Da questa ricerca emerge un quadro ricchissimo di suggestioni e indicazioni per l'oggi, per la conduzione della vita e per la cura della salute, in un'epoca di grande instabilità come quella che stiamo attraversando. Solide radici antiche su cui fondare una scienza e una cura che studino e trattino l'essere umano nella sua interezza.
Due vie per la medicina scientifica al suo sorgere. François X. Bichat e Rudolf Virchow. Una storia che ancora ci riguarda Bottaccioli Francesco - Aracne, 2013 - Il Gallo E La Cura
La storia della nascita della fisiopatologia scientifica presenta un singolare dissidio. Da un lato, gli storici della medicina presentano una genealogia lineare, che va dai lavori di Giovan Battista Morgagni a quelli di François Xavier Bichat fino a quelli di Rudolf Virchow. Dall'altro lato, gli epistemologi della medicina pongono una cesura tra Bichat e Virchow: vitalista il primo, scientifico il secondo; nel limbo della transizione tra non scienza e scienza il francese, all'origine della medicina scientifica il tedesco. Quest'opera dimostra che entrambi i punti di vista risultano insoddisfacenti e al tempo stesso mette in luce la portata del confronto tra i modelli fisiopatologici di Bichat e di Virchow. Confronto che caratterizza ancora la biomedicina contemporanea, dominata dal paradigma riduzionista di ascendenza virchowiana, ma che vede emergere con forza un nuovo modello sistemico la cui prima manifestazione scientifica è proprio nelle ricerche di Bichat e dei "medici filosofi" a cavallo della Rivoluzione francese.
Filosofia per la medicina, medicina per la filosofia. Oriente e Occidente a confronto Bottaccioli Francesco - Tecniche Nuove, 2010 - Medicina Naturale
Siamo in una fase di generale cambiamento della scienza, che sollecita la medicina a riflettere sulle idee scientifiche che fondano la visione della salute, della malattia e della cura. Una riflessione che ha bisogno del contributo della filosofia, la scienza dell'uomo per eccellenza. Del resto, l'intreccio tra filosofia e medicina segna gli inizi delle due discipline a oriente e a occidente. Medici e filosofi, sia in Cina sia in Grecia, a partire da 2500 anni fa e per diversi secoli, hanno lavorato insieme, perché la cura degli altri non poteva prescindere dalla cura di sé. Il volume critica la tesi tradizionale secondo la quale solo in Grecia sarebbe nata la medicina razionale antesignana della medicina scientifica occidentale, mostrando un'ampia convergenza tra gli approcci medici e filosofici greci e cinesi. Al tempo stesso, descrive inaspettate concordanze e divergenze non tra i due campi (Grecia e Cina), bensì tra figure e correnti dei due campi. Emerge un quadro in cui i problemi affrontati e le soluzioni proposte sulle due sponde del continente euroasiatico mostrano un intreccio fino a ora ignorato da un approccio storiografico e filosofico ancora segnato dalle stimmate dell'eurocentrismo.