Libri di Tarcisio Bottani
Bibliografia di Tarcisio Bottani: tutti i libri in vendita online SCIENZE UMANE
La Resistenza in valle Brembana e nelle zone limitrofe Bottani Tarcisio Giupponi Giuseppe Riceputi Felice - Corponove, 2015
Quarta edizione (la prima nel 1994) di un libro che nel corso degli anni, oltre a tener viva una doverosa memoria, ha suscitato notevole interesse, convegni, studi, discussioni e ricerca a livello scolastico, ma non solo. Scopo principale, diffondere tra i giovani la conoscenza della nostra storia e trasmettere valori che stanno alla base di una società veramente democratica. Il libro "La Resistenza in Valle Brembana rappresenta un contributo alla conoscenza più profonda della lotta combattuta dalla gente della Valle per la libertà. Il racconto si svolge semplice e autentico, mai retorico o celebrativo, e non riguarda soltanto i protagonisti partigiani, ma anche uomini e donne del popolo che si offrono in una coraggiosa opera di collaborazione e solidarietà" (Salvo Parigi, presidente Anpi Bergamo, 2010). Gli autori affrontano senza "soverchi timori" il nodo complesso della "guerra civile" anche nei suoi aspetti più aspri e inquietanti. Documentate ampiamente, con un taglio quasi antropologico, le violenze dell'occupante tedesco e dei repubblichini di Salò: dalla dura repressione delle prime brigate nel 1943, fino agli spietati eccidi della primavera 1945.
I Tasso (secc. XV-XVI) e le poste pontificie Bottani Tarcisio - Corponove, 2000 - Documenti E Ricerche
I Tasso (secc. XV-XVI) e le poste pontificie - Corponove
Francesco Tasso e la nascita delle Poste d'Europa nel Rinascimento. Ediz. italiana e inglese Bottani Tarcisio - Corponove, 2017 -
Francesco Tasso è considerato il capostipite della famiglia che tra '400 e '500 organizzò le poste degli Asburgo, creando collegamenti stabili e veloci con le principali città europee, attività per la quale è riconosciuto ai Tasso il merito di aver fondato le moderne poste d'Europa. Dalle origini a Cornello, ai primi incarichi a Venezia, alla corte pontificia e in Tirolo, questo lavoro approfondisce poi l'avvio delle poste nelle Fiandre, possedimenti degli Asburgo, con una analisi delle lettere patenti di Filippo il Bello che assegnarono a Francesco Tasso il ruolo di capo e maestro delle poste imperiali. Il contenuto di queste patenti è riportato integralmente, insieme alla versione in lingua corrente; lo stesso vale per la patente di Carlo I di Spagna, del 12 novembre 1516, con la quale si fa coincidere la nascita ufficiale delle moderne poste europee. Non trascura il libro gli aspetti personali della vita di Francesco, in particolare della cappella votiva di famiglia nella chiesa di Notre-Dame du Sablon, e della grande diffusione delle poste europee dopo la sua morte, nel 1517, tanto che gli eredi suoi nipoti ne fecero un'impresa multinazionale durata per secoli.