Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Carta vetrata Bottero Paola - Sabbiarossa, 2013 - Storie
Un rapimento in una terra impastata di ndrangheta. Una corsa contro il tempo che non basta mai, per raggiungere la notorietà, complice il circo mediatico sempre alla ricerca di nuove storie da dare in pasto all'opinione pubblica. Un mondo in cui nasce e si consuma il nuovo traguardo della società globale: la spettacolarizzazione come unico orizzonte per essere. Che è apparire, a qualunque costo. Protagonista e comprimari di carta vetrata corrono senza fermarsi mai, cercando il proprio spazio in un mondo dove notizie, azioni, idee, personaggi sono usa e getta. Partendo da Reggio Calabria e arrivando fino a Roma, carta vetrata toglie il velo a un mondo che non è fatto solo di passione e dedizione, ma nasconde sotto il tappeto ambizioni smodate e il vuoto di una superficialità trasformata in sostanza. Dove l'unica verità è la finzione. Ritmo accelerato, in un crescendo che porta all'apnea, guardando dal di dentro la camera stagna che costruisce, giorno dopo giorno, una realtà parallela. Quella mediatica.
Faceboom. 18 vite incatenate ai tempi dei social Bottero Paola - Sabbiarossa, 2015 - Storie
Le vite intrecciate nel nulla dei social declinano in 18 modi diversi il tema dell'opera: la vita in assenza di amore. Vita che scorre nell'arco temporale di un anno, da gennaio a dicembre, quasi a ripercorrere tutte le stagioni possibili. Vita che scorre alternando un protagonista maschile ad uno femminile, facendo affacciare sempre nel racconto precedente il o la protagonista del racconto successivo. Diventa quasi automatico cercare di individuare, durante la lettura, la storia che seguirà. Ma i veri protagonisti di Faceboom sono un'Italia sempre diversa ma sempre uguale, l'ansia da social, l'assenza di amore o l'invano tentativo di comprenderne l'essenza. Uno spaccato di questa nostra società dell'apparire che ben poco spazio lascia a valori o sentimenti. E se sembra di intravederne uno spiraglio, ben presto la porta si chiude per aprire un computer, un notebook, uno smartphone. Nessuna esplosione di vita vera, una realtà che è un'implosione verso il nulla. In un inseguire sempre e ancora, con accanimento, un antidoto ad una solitudine patologica: il successo immediato. Anche se solo in forma di like.
Ius sanguinis. Rabbia, impotenza e speranza nella punta dello stivale Bottero Paola - Città Del Sole Edizioni, 2009 - La Vita Narrata
Quattro storie. Quattro personaggi al femminile. Quattro realtà che si sfiorano e si intrecciano, senza mai toccarsi veramente, nello stesso luogo e nello stesso tempo. Quattro vite che sono quattro diverse angolazioni per raccontare la punta dello stivale italiano, quella Calabria dove lo "ius sanguinis" si trasforma da diritto di sangue in potere del sangue. Il sangue versato dagli eccidi della 'ndrangheta, ma anche imposto da una cultura di malapolitica e malaffare che cresce e si sviluppa nel silenzio. Alice è una sedicenne di Reggio Calabria costretta a confrontarsi con la violenza cieca e ignorante del suo ex fidanzato. Roberta è la sorella di Gianluca Congiusta, imprenditore trantaduenne ucciso dalla 'ndrangheta a Siderno, nella Locride. Federica Monteleone è la ragazzina ricoverata nell'ospedale di Vibo Valentia per una banale operazione di appendicite e morta per anossia cerebrale. Lisa rappresenta le domande, le risposte, la rassegnazione. O forse la scelta consapevole del baratto: il silenzio in cambio di piccoli privilegi. Un romanzo al femminile, immerso in una cultura maschile e maschilista. Un romanzo della rabbia e della speranza, ritratto di una Calabria folle e sanguigna, ma animata ancora dalla forza di chi ha imparato a non arrendersi. Ius sanguinis è anche un sito, www.iusanguinis.net, nato per dare uno spazio in più alle discussioni e alle sollecitazioni che potranno nascere dalle pagine del romanzo, e prevede un'interazione continua con l'autrice.