Libri di Chiara Bottici

Bibliografia di Chiara Bottici: tutti i libri in vendita online Scienza e teoria politica

Politica dell'immaginazione libro
-5%
LIBRO   9788832907254

Politica dell'immaginazione Bottici Chiara   -  Castelvecchi, 2023  -  Frangenti

I nuovi media hanno sancito l'ingresso della politica nella società globale dello spettacolo. Le nostre democrazie si ritrovano sature di immagini ma povere di immaginazione, esautorate dalla governance dei "competenti": la politica è mera amministrazione di un totale consenso neoliberale, i cittadini sono ridotti a consumatori di decisioni e lo spazio lasciato vuoto dalle utopie viene occupato da rappresentazioni inquietanti, come il mito dello "scontro di civiltà". Per trovare uno statuto nuovo alla politica, Chiara Bottici risale alle origini del pensiero umano e decostruisce le grammatiche di sessismo, nazionalismo e colonialismo. Il suo edificio filosofico si va creando attorno alla proposta di riportare al centro del discorso politico l'immaginazione: capacità radicale di figurarsi la realtà in modo differente.

€ 29.00 € 27.55
LIBRO   9788846711175

Uomini e Stati. Percorsi di un'analogia Bottici Chiara   -  Edizioni Ets, 2004  -  Filosofia

Uomini e Stati. Percorsi di un'analogia - Edizioni ETS

€ 10.00
disp. incerta
ACQUISTA
LIBRO   9788833922997

Filosofia del mito politico Bottici Chiara   -  Bollati Boringhieri, 2012  -  Nuova Cultura

Secondo alcuni grandi modelli teorici, l'agire politico sarebbe un'interazione tra individui razionali guidata da procedure condivise di comunicazione e decisione. La prassi osservabile però smentisce tale paradigma, forse ideato per un mondo possibile, ma certo con scarsi riscontri in quello esistente. La storia del Novecento e la politica contemporanea offrono infatti esempi eloquenti del peso che l'elemento a-razionale esercita sull'azione collettiva. Simboli e miti appartengono a questa dimensione, ne sono anzi la sostanza stessa, anche se nelle società democratiche la loro dinamica talvolta è meno appariscente che nelle liturgie totalitarie o nelle ritualità delle comunità tradizionali a dominante religiosa. Al mito, in particolare, va riconosciuta una insostituibile centralità: potenza mobilitante che opera attraverso simboli, è l'oggetto privilegiato di schiere di studiosi, tanto da diventare - sostiene uno di loro - una sorta di specchio magico in cui ciascuno trova ciò che gli è più familiare, i linguisti un mondo di segni, gli psicologi il precipitato dell'inconscio, gli antropologi una narrazione atavica, i filosofi l'opposto del pensiero o la sua forma primitiva. Se una simile proiettività ha alimentato una letteratura sconfinata, poco di rilevante è stato detto finora sul mito politico in sé. Chiara Bottici lo ripercorre dall'antichità a oggi e ne elabora una teoria non sussidiaria di altre discipline, oltrepassando la vecchia opposizione tra bando illuministico e riabilitazione romantica.

€ 32.00
non acquistabile
DETTAGLI