Libri di Pasquale Bottone
Bibliografia di Pasquale Bottone: tutti i libri in vendita online NARRATIVA E ARGOMENTI CORRELATI
Disoccupati disorganizzati senza sussidio. Cronache di ozio forzato Bottone Pasquale - Frilli, 2003 - I Tascabili
Lo stravolgimento delle regole del mercato del lavoro, sempre più flessibile, interinale e meno "sicuro", la precarietà imposta da un sempre più soffocante liberismo ", fanno in modo ormai da tempo che già un trentenne venga considerato "vecchio", impegnativo e scomodo per gli imprenditori-tipo, disposti ad assumere max venticinquenni. Camillo e i suoi amici, quelli del sindacato Disdiss, vivono sì il loro tempo con disilluso ed ironico distacco, ma non amano le nostalgie retrò e i vittimismi facili. Si sentono parte integrante di una società in continua evoluzione ed hanno solo un grande elemento di preoccupazione: la loro non certo rassicurante situazione economica.
Twitto ergo sum Bottone Pasquale - Sette Città, 2013
A Malparadiso, terra felix, fertile di frutti e idee e avara di buon senso, la situazione è uguale a se stessa decennio dopo decennio; eppure l'aggravarsi di una crisi economica di difficile identificazione, l'ennesima, ha improvvisamente inasprito gli animi di vasti strati della popolazione, specie dopo l'insediamento del Governo di Intesa per la Nazionale Armonia, che ha unificato maggioranza e opposizione, sancendo l'indiscutibile vittoria politica del "Visconte" Carloni. In questo panorama teso e contraddittorio, Gianluca Corti, umanista-lavoratore precario in una fabbrica di filati, rivive il passato e il presente della sua vita, collegando le sue personali vicende con quelle patrie, dai primi anni giovanili all'oggi sempre meno comprensibile, proiettato verso un futuro nebuloso e incerto. Uomo serio e di buone letture, tra dubbi esistenziali e disagi pratici, Corti mai smarrirà il senso dello Stato, svolgendo il suo compito di cittadino-contribuente con responsabile fiducia nelle istituzioni. Anche se...
Non rompete i castelli di sabbia Bottone Pasquale - Sette Città, 2011
Joe Carmelo Villoso e Fedro Maria Guardaspada (li chiameremo così per tacer dei rispettivi veri nomi e cognomi che subito riporterebbero chiaramente al loro luogo natio) erano stanchi della loro monotona vita di istruttori di sirtaki di scuola Theodorakis. Entrambi poligami edentrambi a corto di assegni familiari e di carte di credito ricaricabili, in cuor loro sognavano una lunga, anche lunghissima vacanza che li allontanasse per un po' dai disagi di una quotidianità mal vissuta. Anche per questo, se non soprattutto, alla fine si decisero con sicura titubanza a tener dietro alle più nascoste aspirazioni personali: cancellarono ogni traccia che potesse ricondurre alle inusuali morfologie che li caratterizzavano e via, salparono verso imprecisate, ma stuzzicanti mete...