Libri di Francesco Bove
Bibliografia di Francesco Bove: tutti i libri in vendita online EUROPA
La Rocca dei Rettori e i sistemi di difesa della città di Benevento dal medioevo all'Unità d'Italia Bove Francesco Lepore Carmelo - Rubbettino, 2014 - Varia
Questa monografia, focalizzata sui sistemi di difesa militare della città di Benevento, è in realtà molto altro. Sviluppa una complessa indagine che travalica l'ambito specialistico dell'architettura e tocca alcuni fondamentali temi della storiografia cittadina, richiamando questioni di ordine più generale, tra cui la singolarità e l'isolamento attribuiti solo all'enclave pontificia all'interno del Regno di Napoli. A parere degli Autori, invece, la comunità beneventana non appare molto diversa dalle altre del Mezzogiorno. Essa, infatti, non si preoccupa di rinnovare i propri mezzi di difesa, di adeguarli all'evoluzione delle tecniche ossidionali dopo l'esperienza delle crociate e dopo l'introduzione delle armi da fuoco, né si dedica al mantenimento di un'organizzazione militare interna in grado di garantirne l'autonomia. Le mura tardo antiche restarono pressoché invariate fino all'unificazione nazionale, mentre i rappresentanti del papa (rettori e governatori) dovettero proteggersi con ben più sofisticati apprestamenti dalle sommosse popolari.
João Gilberto. Un impossibile ritratto d'artista Bove Francesco - Arcana, 2019 - Musica
João Gilberto Prado Pereira de Oliveira è uno dei personaggi più geniali della musica del Novecento, in costante ricerca tra tradizione e innovazione, uno sciamano che trasforma in oro tutto quello che tocca. Il chitarrista brasiliano è uno degli inventori del celebre ritmo della Bossa Nova che ha dato origine, alla fine degli anni Cinquanta, a un genere inimitabile. João è un tutt'uno con la chitarra e, sin dagli esordi con i gruppi vocali, è ossessionato dalla ricerca di un nuovo modo di suonarla al punto da concentrarsi unicamente su di essa, anche a costo di isolarsi dal mondo. La sua caparbietà proverbiale gli ha permesso di creare un disco clamoroso, "Chega de saudade", considerato da tutti l'album che ha gettato i semi della Bossa Nova, e di continuare la sua ricerca, imperniata sui brani tradizionali della musica popolare brasiliana. Miles Davis dichiarò che avrebbe potuto suonare bene anche leggendo un elenco telefonico, mentre per Caetano Veloso, João Gilberto è meglio del silenzio. Il libro è il risultato di una ricerca decennale basata su documenti d'archivio e propone un ritratto d'artista dettagliato e appassionato, che mette in primo piano la storia di João Gilberto e analizza, nel dettaglio, dischi ed esibizioni. Nell'ultimo capitolo, infine, si descrive il rapporto privilegiato che João ha con Malia, attraverso le recensioni dei concerti dei giornali italiani e i racconti di chi ha vissuto quei momenti speciali. Prefazione di Sergio Hovaghimian e presentazione di Francesco Raiola.