Libri di Francesco Bozzi
Bibliografia di Francesco Bozzi: tutti i libri in vendita online Giallo e mistery
Il giallo del gallo. Le nuove involontarie indagini del commissario Mineo Bozzi Francesco - Solferino, 2021
Al commissariato di Terrasini-Cinisi è in corso una guerra. Contro la malavita, visto che gli omicidi si susseguono? Niente affatto: contro la vile mano anonima che continua a disseminare di 800A i muri del paese, in barba a tutte le telecamere di sicurezza. È questo il cruccio principale del commissario Saverio Mineo (oltre a sua moglie, naturalmente). Ma se fosse tutto qui, forse gli resterebbe un po' di tempo per la sua attività principale, leggere la «Gazzetta dello Sport». E invece, una nuova ondata di delitti sembra scatenarsi apposta per rovinargli le giornate: tre omicidi che richiedono indagini rischiose, con la comparsa sulla scena di un gallo da combattimento assai aggressivo e, in un altro caso, addirittura di un vampiro. Tra un imprescindibile acquisto di scamorze e una visita al bar per rievocare storie di eccentriche glorie del calcio, il commissario riesce comunque a inchiodare i colpevoli, grazie al suo udito prodigioso e all'ormai leggendaria distrazione creativa che gli fa trovare il bandolo della matassa mentre pensa ad altro. Ma questo imbrattatore di muri che lo perseguita lo fa sudare, e sembra sfuggirgli dalle mani. Saverio Mineo, che è stato definito «l'anti-Montalbano», è il più esilarante e umano antieroe del giallo italiano: svogliato, insofferente, iracondo e pavido, oltre che un po' ipocondriaco, ma capace di capire le persone, le loro debolezze e i loro difetti, perché li condivide. È questo a fare di lui un investigatore migliore di quanto chiunque si aspetti. Ed è per questo che le sue avventure divertono, appassionano e restano nel cuore
L'assassino scrive 800a. Le iraconde indagini del commissario Mineo Bozzi Francesco - Solferino, 2020 - Narratori
Il commissario Saverio Mineo odia molte cose: per esempio i guanti, la forfora, i piedi brutti, la fretta, i pigiami a righe, il suo assistente Milito e sua moglie. Ma la cosa che odia di più sono i delitti, perché lo costringono a fingere di lavorare, mentre lui vorrebbe starsene in pace a leggere «La Gazzetta dello Sport», nel suo ufficio o al limite su una panchina vista mare. In fondo, perché dovrebbe succedere qualcosa nei tranquilli paesini di Cinisi e Terrasini? E invece sembra che il destino abbia deciso di accanirsi e ogni giorno ne capita una: esecuzioni sommarie, cadaveri ritrovati ai piedi di una scogliera, effrazioni misteriose, persino un arresto che ha dell'incredibile... A ogni nuova segnalazione, la prima reazione di Mineo è: speriamo di sbrigarcela in fretta. La seconda: non potrebbero occuparsene i carabinieri? Ma poi trascinato controvoglia sulla scena del crimine, assieme al fido ispettore La Placa e al fatuo medico legale dottor Costanza, quasi sempre Mineo finisce per risolvere il caso grazie al suo super-udito e alla sua distrazione. Già, perché lui arriva alla folgorazione decisiva solo soprappensiero, per associazione di idee.
Il mostro di Urbino. Una nuova riluttante indagine del commissario Mineo Bozzi Francesco - Solferino, 2025 - Narratori
Ce l'hanno tutti con Mineo: prima un aspirante suicida che vuole parlare solo con lui e lo costringe a salire su un campanile; poi la convocazione a far parte di una task force di esperti radunata per dare la caccia a un serial killer. E nemmeno in Sicilia: addirittura a Urbino! Disperato per doversi spostare fuori dal suo amato territorio, il commissario parte per le Marche, accompagnato dal fido La Placa al volante. Cosa li aspetta? Chi è il misterioso assassino che ha già ucciso quattro persone anziane, per poi strappare loro un pezzo di pelle come un macabro ricordo? Ma soprattutto, come evitare di dover socializzare con gli altri membri della squadra di investigatori, che a Mineo risultano perlopiù insopportabili? L'unico spazio di pace lo trova tra le mura del convento di frati in cui ha scelto di soggiornare: proprio nella stanza che apparteneva a una delle vittime, e in cui un saio appeso nell'armadio sembra propiziare strane intuizioni. Tra riunioni strategiche con la task force e ancora più strategiche prenotazioni di ristoranti, Mineo cerca di raggiungere il suo obiettivo: far risolvere il caso a qualcun altro fingendo di lavorare, per poi tornare rapidamente a casa. Ma questa volta inciamperà in una setta segreta, in un tesoro inestimabile e in un antico mistero. Il commissario Mineo colpisce ancora, portando in una Urbino enigmatica e affascinante un'esplosione di sicilianità, indolenza e irresistibile cinismo. L'antieroe del giallo per eccellenza creato da Francesco Bozzi si riconferma, in questa nuova e travolgente avventura, come un paladino della legge e dell'ordine, della «Gazzetta dello Sport» e della buona tavola.