Libri di Annarita Briganti
Bibliografia di Annarita Briganti: tutti i libri in vendita online Biografie: artisti e personalità dello spettacolo
Gae Aulenti. Riflessioni e pensieri sull'Architetto Geniale Briganti Annarita - Cairo, 2022 - Backstage
L'Architetto Geniale, al maschile, come amava definirsi, l'italiana che ha fatto il Musée d'Orsay a Parigi e che ha realizzato molte altre opere in Italia e all'estero, la leonessa, la zia, l'intellettuale, la gran signora. Gae Aulenti è una personalità poliedrica, difficile da ingabbiare in un'unica definizione. Tra le poche donne del suo tempo laureate al Politecnico di Milano (è nata nel 1927), è un esempio luminoso di come è possibile realizzarsi senza perdere mai la voglia di amare, di avere una famiglia, di esplorare, di creare, dall'architettura al design, al teatro. La sua è una storia italiana, dal sapore internazionale, che tutti dovrebbero conoscere. Nomade nel dna - è nata in provincia di Udine da padre di origini pugliesi e madre napoletano-calabrese, è cresciuta tra Veneto e Piemonte e si è trasferita a Milano a metà degli anni Settanta -, Gaetana Emilia Aulenti ha girato tutto il mondo per ristrutturarlo, costruirlo, allestirlo, renderlo più bello. In pagine appassionate, l'autrice ci fa conoscere i suoi tanti volti e lo fa attraverso il patrimonio che questa grande donna ci ha lasciato: da piazzale Cadorna e dalle Esposizioni Internazionali in Triennale nella sua Milano (città dove c'è anche una piazza intitolata a lei in tempi record) a Palazzo Grassi a Venezia, dalla Leopolda di Firenze alle Scuderie del Quirinale di Roma, dal metrò di Napoli a Palazzo Branciforte a Palermo, al Musée d'Orsay, che le è valso la Legione d'Onore. Un libro frutto di studi e ricerche sul campo, negli archivi e sui media, con interviste ai testimoni e a chi oggi porta avanti la sua eredità artistica, culturale e di «genere». Per riflettere su un concetto fondamentale: cosa significa costruire e, visti i tempi, ricostruire? Per ricominciare a sognare in grande, per essere felici e per avere una vera parità.
Coco Chanel. Una donna del nostro tempo Briganti Annarita - Cairo, 2021
La storia di ogni grande donna è la storia delle sue guerre. Quelle di Coco Chanel sono state almeno quattro: due conflitti mondiali, le battaglie sindacali degli anni Venti e Trenta, e la guerra contro i suoi fantasmi. Questa, la più cruenta di tutte, comincia con l'abbandono da parte del padre, prosegue con l'infanzia lontana dalla famiglia, «esiliata » in un convento di suore - che però, conquistato il benessere, sosterrà economicamente - e poi con la perdita di un grande amore, il più grande, e con la rinuncia a una casa vera e propria per trasferirsi al Ritz, dove il fermento quotidiano di un albergo spera possa tenere a bada il silenzio, la solitudine che da sempre l'assediano. Regina del jet-set intellettuale nella Parigi d'oro degli artisti, creatrice di uno stile immortale, diva delle sfilate internazionali, frequentatrice delle stanze del potere, amata da musicisti, poeti, aristocratici, forse in realtà Chanel ebbe due unici amici veri: le forbici d'argento che portava al collo, e i suoi libri. In una narrazione che all'intensità della ricerca unisce una concezione viva della memoria quale dimensione non del passato, ma del presente, Annarita Briganti conduce il lettore in un vero e proprio incontro con una donna che a mezzo secolo dalla scomparsa appartiene ancora, e pienamente, al nostro tempo. Nel suo racconto, i luoghi attraversati e i sentimenti vissuti fanno brillare gli eventi storici di luce propria, restituendoci la persona Chanel al di là dell'icona, le sue verità oltre le leggende e le polemiche, la sua forza oggi che, come mai prima, ne avvertiamo il bisogno.
Maria Callas. La diva umana Briganti Annarita - Cairo, 2023 - Backstage
Nata a New York nel dicembre del 1923, a cento anni dalla nascita Maria Callas viene profondamente e amorevolmente raccontata da Annarita Briganti, che in questo libro ne ricostruisce la vera vita. Parlano i testimoni, i pochi che l'hanno davvero vissuta, in questo saggio (che è al tempo stesso una biografia, un'inchiesta e un reportage) frutto di documenti inediti, studi, interviste e ricerche sul campo dell'autrice. C'è Callas prima del successo, tra l'America e la Grecia, gli anni d'oro in Italia, a Milano e in giro per il mondo, gli anni difficili nelle prigioni dorate che si costruiva intorno e l'eredità artistica che ci ha lasciato. C'è Callas che sul palco non ha paura di niente e che non permette a nessuno di maltrattarla. E c'è Maria, sopravvissuta alla Seconda guerra mondiale, senza niente a parte il suo immenso talento, che sposa un uomo molto più grande di lei, Giovanni Battista Meneghini, e che più tardi ha un colpo di fulmine per Aristotele Onassis, ritrovandosi a lottare per il divorzio quando in Italia ancora non era permesso. Parte di un progetto dell'autrice su Maria Callas, in La Diva umana troviamo materiali inediti su di lei e numerose interviste a, tra gli altri, Giovanna Lomazzi, Ferruccio Mezzadri, Nadia Stancioff, Ilario Tamassia e Pippo Zeffirelli. Sono citati ampi passaggi delle lettere di Meneghini, della sua famiglia e dei suoi amici (da Pier Paolo Pasolini a Luchino Visconti). Sullo sfondo, il rapporto irrisolto con la figura materna che ne ha condizionato l'esistenza, la vita pubblica e privata. Cercava una famiglia, voleva essere moglie e madre: in queste pagine ci sono i suoi amori, il suo desiderio di maternità, c'è la sua umanità che la rendeva grande come artista, fino ad arrivare in Avenue Georges Mandel, dov'è morta nel 1977, e al Cimitero di Père-Lachaise a Parigi.