Libri di Luca Brignoli
Bibliografia di Luca Brignoli: tutti i libri in vendita online Storia dell’arte e stili artistici: dal 1400 al 1600
Il ritratto italiano nel Rinascimento Brignoli Luca - Giunti Editore, 2025 - Dossier D'art
A partire dal Quattrocento, con la riscoperta dei temi classici, il genere del ritratto si afferma come strumento di glorificazione e mezzo con cui celebrare autorità, potere e nobiltà. Gli effigiati sono spesso accompagnati da oggetti che esaltano allegoricamente virtù, qualità umanistiche e/o militari. Questo genere diviene sempre più il mezzo della borghesia per accedere al mercato dell'arte, precedentemente riservato a sovrani e uomini di chiesa. A fianco del filone principale, nel XV secolo si sviluppano anche tematiche collaterali e autonome come gli autoritratti (segno dell'affermazione sociale degli artisti) e le cosiddette serie degli uomini illustri. Tutti gli artisti protagonisti del Rinascimento italiano si cimentarono, prima o poi, con questo genere pittorico.
Lorenzo Lotto. Dipinti e committenze domenicane Brignoli Luca - Lubrina Bramani Editore, 2022
L'ordine dei frati domenicani accompagna come un filo rosso, attraverso committenze e patronati, gran parte della vita di Lorenzo Lotto. Per i padri di Recanati ha firmato nel 1508 il polittico che rappresenta il primo vero e proprio capolavoro della sua carriera, per quelli di Bergamo ha creato la più grande macchina d'altare che gli sia toccato dipingere, a Cingoli ha consegnato nel 1539 un vertice d'intimità stravagante con l'invenzione felice, immortale, dei putti che spargono con impertinenza giocosa petali di rose mariane. Presso i frati di San Giovanni e Paolo a Venezia ha abitato in un periodo della sua vita: per la stessa chiesa dipinse una pala che contiene il germe della rivoluzione caravaggesca, esprimendo la volontà testamentaria di essere sepolto nel cimitero dei religiosi e rinunciando a una parte del compenso per il suo lavoro. Ripercorrere attraverso le opere domenicane la storia di Lorenzo Lotto significa penetrare l'universo di un pittore che sa unire la cultura figurativa veneziana con un profondo realismo e sentimenti meditati, moderni, psicanalitici, che ci vengono consegnati attraverso gli occhi intriganti e malinconici dei suoi personaggi.
Moroni Brignoli Luca De Pascale Enrico - Giunti Editore, 2022 - Dossier D'art
Giovan Battista Moroni si forma a Brescia nella bottega del Moretto, e inizialmente non si discosta troppo dalla tradizione pittorica devozionale tipica della Lombardia del XVI secolo. Nella seconda metà del Cinquecento si afferma soprattutto come ritrattista della borghesia emergente della sua città, e non solo. Caratterizzano questa sua produzione la naturalezza, la semplicità, la dignità con cui colloca i suoi soggetti nel clima operoso in cui vivevano. Si tratta di personaggi non necessariamente di alto lignaggio, ma di sarti, maestri, magistrati locali. La sua pittura sobria, costruita sui contrasti di pochi colori, sui chiari e gli scuri, prepara in qualche modo il retroterra lombardo di Caravaggio.