Libri di Cur Brotto
Bibliografia di Cur Brotto: tutti i libri in vendita online Cinema, film
Max Ophuls. La letteratura al cinema Brotto D. (Cur.) Motta A. (Cur.) - Marsilio, 2023 - Ricerche
Autore di capolavori assoluti quali, tra i tanti, Letter from an Unknown Woman (Lettera da una sconosciuta, 1948), La ronde (Il piacere e l'amore, 1950) e Lola Montès (1955), Max Ophuls ha da sempre legato il suo nome all'attenzione letteraria, e ciò non solo in termini di provenienza dei suoi film, ma soprattutto per lo straordinario specchio linguistico che le sue opere rappresentano per la presenza di codici espressivi, forme visive, soluzioni narrative, tratte dalla letteratura e ricreate per mezzo del linguaggio filmico della regia. Il lascito di Ophuls rappresenta del resto un sorprendente esempio di costruzione del racconto in grado di assorbire i canoni letterari di inizio Novecento e di riproporli sotto un manto registico personale ed esibito. Le amplificazioni visive, le illusorie apparenze, gli effetti ottici e ancora le luci, i cristalli, gli specchi girevoli, rappresentano solo gli elementi di superficie di una ricerca formale in costante divenire. Quello di Ophuls appare un prisma da cui lasciar emergere la capacità di far convivere in un discorso cinematografico coerente elementi quali il pensiero, il gioco, l'incantesimo e il sogno. Scritti di: Adone Brandalise, Denis Brotto, Simona Busni, Roberto Chiesi, Simone Costagli, Matteo Galli, Attilio Motta, Farah Polato, Thea Rimini, Rosamaria Salvatore, Chiara Tognolotti, Paola Zeni.
Françoise Truffaut. La letteratura al cinema Brotto D. (Cur.) - Marsilio, 2017 - Ricerche
Lettore attento, critico cinematografico, sceneggiatore, romanziere, Truffaut ha saputo trasferire all'interno dei suoi film il valore di una geografia letteraria fatta di adattamenti, forme di scrittura, scambi epistolari, diari, amori e influenze letterarie, uomini-libro, romanzi. I film di Truffaut rappresentano essi stessi una forma di riflessione sul concetto di narratività. «Spero che libri e pellicole si mescolino e rimescolino, spero che facciano l'amore» Francois TrufTaut. Scritti di: Adone Brandalise, Denis Brotto, Roberto Calabretto, Fiona Dalziel, Paola Malanga, Attilio Motta, Rosamaria Salvatore, Alberto Scandola, Aldo Tassone, Giorgio Tinazzi.
Interferenze. Registi/scrittori e scrittori/registi nella cultura italiana Brotto D. (Cur.) Motta A. (Cur.) - Padova University Press, 2019
Nella cultura italiana la categoria dei registi/scrittori o degli scrittori/registi ha fatto la sua comparsa sin dagli albori del cinema e registra negli ultimi anni una significativa crescita. Il volume indaga il fenomeno dal punto di vista sia teorico che storico, soffermandosi in particolare sulle zone di interferenza tra i due codici in diversi autori: oltre ai casi storicamente più noti rappresentati da Pasolini e Soldati, si approfondisce il lavoro di altre figure le cui forme espressive si sono sviluppate sia nella scrittura che nel cinema, da Febo Mari a Curzio Malaparte, da Eduardo De Filippo a Michelangelo Antonioni, da Nelo Risi a Luigi Malerba, passando per Carmelo Bene, Fabio Carpi, Gianni Celati e Ermanno Cavazzoni, sino a giungere alla strettissima contemporaneità con Pupi Avanti, Roberto Andò, Paolo Sorrentino, Mario Martone e Gianni Amelio. Con un'intervista a Gianni Amelio.